Il nuovo sistema self service introdotto il 7 gennaio 1999 è basato su una tecnologia che consente di interagire con applicazioni di tipo transazionale attraverso un normale browser Web, come ad esempio Netscape Navigator o Microsoft Internet Explorer, utilizzando i protocolli TCP/IP e, a livello più specifico, HTTP.
Qualsiasi applicazione di questo tipo è quindi potenzialmente accessibile non solamente attraverso la rete locale in cui è installata, ma anche a qualsiasi altro nodo collegato a Internet.
Occorre esplicitamente bloccare l'accesso da Internet nel caso in cui risulti opportuno porre limiti. Ed infatti l’Università ha ritenuto opportuno, nella prima fase di utilizzo, limitare l’accesso alla propria rete interna.
L’Università è obbligata dalle leggi vigenti a tutelare la riservatezza dei dati personali dei propri iscritti. E’ perciò logicamente comprensibile che si cerchi di ridurre al livello più basso possibile i rischi di venire meno a tale obbligo. Ogni situazione di fornitura di informazioni costituisce potenziale rischio, ma il mezzo telematico è particolarmente delicato perché:
- è assente l’intervento umano, che costituisce sempre un elemento di controllo in più
- lo stesso automatismo che rende lo strumento informatico così comodo può, in caso di "breccia", essere opportunità di abusi massicci e sistematici
Nel caso di accesso via Internet al sistema self service, è importante capire che, una volta usciti dalla rete di campus dell'ateneo, l’Università non ha possibilità di intervenire sui vari sistemi coinvolti nella trasmissione dei dati e soprattutto non ha controllo sul PC usato dall'utente per avviare la sessione. Questo fatto aumenta notevolmente il livello di rischio.
Viceversa, esiste chiaramente anche il desiderio di agevolare l'accesso a tale servizio, e per molti iscritti che già dispongono di un accesso Internet da casa, risulterebbe utile avere la possibilità di consultare la propria posizione o prenotare gli appelli d'esame quando l’Università è chiusa o comunque senza doversi necessariamente recare al LIUC.
E' stato perciò deciso di avviare nell’estate del 1999 un progetto pilota limitato a 50 studenti che potevano accedere al sistema via Internet. E’ stata impiegata la tecnica dei cosiddetti certificati digitali per aggiungere un livello di sicurezza superiore alla semplice accoppiata matricola/password. La prova ha dato esisti parzialmente positivi, ma a causa di alcuni inconvenienti tecnici alcuni partecipanti non sono mai riusciti a collegarsi e, più in generale, il processo di creazione e di distribuzione dei certificati è risultato troppo macchinoso per consentire di estenderne l’utilizzo a tutti coloro che potrebbero farne richiesta.
In ogni modo, risulta alta la soddisfazione degli utenti che sono riusciti a collegarsi da casa e l’Ufficio Servizi Informatici ha ricevuto molte richieste da parte di altri studenti che desiderano usufruire dello stesso servizio.
E’ stato quindi deciso, di fronte alla richiesta sempre crescente degli studenti, di allargare questa opzione di accesso a tutti gli iscritti che volessero usufruirne. E’ stato inoltre deciso di abbandonare, per il momento, il tentativo di impiegare tecniche di autenticazione più sofisticate e di affidare la sicurezza del sistema al semplice sistema di matricola e password.
Per coloro che desiderano usufruire di tale servizio,
diventerà quindi molto importante una gestione accorta e responsabile della propria password di accesso.
Per i tutti motivi sopraccitati, l’abilitazione all’accesso via Internet non sarà automatica ma subordinata alla presentazione di una richiesta con firma autografa al banco della Segreteria Studenti.
Nel modulo predisposto per tale richiesta è compreso:
- l'accettazione esplicita da parte dello studente di essere consapevole degli elementi di rischio;
- l’autorizzazione all’Università per la trasmissione dei propri dati personali sulla rete Internet;
- l’accettazione, da parte del richiedente, di essere corresponsabile del mantenimento di un buon livello di sicurezza.
Spiegazioni tecniche e misure preventive