A86056 Statistica (H)

Scuola di Economia e Management
Scheda Insegnamento
Anno Accademico 2015/16 Primo Semestre

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Docente TitolareEugenio Melilli
E-mailemelilli@liuc.it
UfficioEdificio 1 Piano Terra
Telefono0331 572348

Obiettivi di apprendimento attesi

Alla fine del corso lo studente dovrebbe essere in grado di:

  1. selezionare il modello opportuno per descrivere il comportamento aleatorio di variabili micro- e macro-economiche tipiche.
  2. misurare il rischio insito in attività finanziarie, assicurative, in ambito produttivo, ecc..
  3. produrre report statistici (con software Excel/SAS) relativi a dati aziendali ed estrarre da questi informazioni attraverso opportune analisi statistiche.
  4. selezionare le opportune procedure statistiche atte a fornire risposte a quesiti che nascono in ambito economico ed aziendale.
  5. utilizzare correttamente strumenti statistici per supportare l'assunzione di decisioni in condizioni di incertezza.

Risultati di apprendimento attesi

Lo studente avrà maturato conoscenza e comprensione:

  1.  dei modelli probabilistici atti a descrivere fenomeni aleatori.
  2.  dei metodi utili alla misurazione del rischio finanziario, assicurativo e d'impresa.
  3.  degli strumenti teorici ed operativi (software Excel/SAS) per la produzione, l'analisi e l'interpretazione dei dati aziendali.
  4.  delle procedure statistiche (descrittive ed inferenziali) utili a rispondere a quesiti rilevanti in ambito economico ed aziendale ed a supportare decisioni in condizioni di incertezza.

Contenuti dell’insegnamento

Il corso viene proposto in due versioni: versione Standard e versione Challenge.

Versione Standard.  E' costituita da tre parti:  Analisi dei Dati, Teoria della Probabilità, Inferenza Statistica, descritte in dettaglio nel seguito. Parte dei temi indicati ai punti a) e b) che seguono possono essere sostituiti dagli argomenti previsti nel laboratorio esperienziale cui si rinvia per una più puntuale descrizione.

  1. analisi descrittiva univariata di dati di rilevanza economico-aziendale (produzione, lettura ed interpretazione  di tabelle, grafici,  indici statistici univariati). I software utilizzati sono  Excel e SAS.
  2. analisi descrittiva bivariata di dati di rilevanza economico-aziendale (produzione, lettura ed interpretazione di tabelle, grafici, indici statistici bivariati). I software utilizzati sono Excel e SAS.
  3. variabili aleatorie discrete rilevanti nelle applicazioni economico-aziendali.
  4. variabili aleatorie continue rilevanti nelle applicazioni economico-aziendali.
  5. vettori aleatori bidimensionali e multidimensionali e loro tipiche applicazioni; in particolare, applicazione delle combinazioni lineari di variabili aleatorie alla valutazione di un portafoglio finanziario.
  6. il teorema centrale del limite e le sue applicazioni probabilistiche e statistiche. Campione e funzioni campionarie (media campionaria, proporzione campionaria, varianza campionaria).
  7. stima puntuale e mediante intervalli di confidenza della media  di una popolazione statistica. Distribuzione t di Student. Intervallo di confidenza per la proporzione.
  8. verifica di ipotesi sulla media di una popolazione (test unilaterali e bilaterali). P-value e sua interpretazione. Verifica di ipotesi su una proporzione.
  9. verifica di ipotesi sulla differenza di medie per campioni indipendenti.

Versione Challenge.  Prevede tutti gli argomenti svolti nella versione standard e, in aggiunta, i seguenti temi:

  1. quantili della distribuzione Gaussiana e loro applicazione finanziaria al calcolo del  "Value at Risk"  (V.a.R.).
  2. matrici di varianze e covarianze e loro applicazione all'analisi del portafoglio.
  3. la distribuzione Gaussiana multivariata.
  4. il modello di regressione lineare semplice ed alcune sue applicazioni (in particolare il modello C.A.P.M.).
  5. cenni al modello di regressione lineare multipla con applicazioni in ambito economico-aziendale.

 

Metodologia Didattica

Le lezioni si svolgono nell'intero primo semestre. Nella seconda parte del semestre le lezioni sono distinte per il corso "Versione Standard" ed il corso "Versione Challenge". Agli studenti è richiesto di studiare il materiale delle lezioni precedenti prima di affrontare nuovi argomenti. Sono previste tanto lezioni teoriche quanto  sessioni di esercitazione. E' opportuna una partecipazione attiva alle lezioni degli studenti, ai quali potranno essere poste domande durante le lezioni. Gli studenti sono invitati a consultare regolarmente il sito del corso, su cui troveranno materiale didattico aggiuntivo e informazioni aggiornate sul corso stesso.

Modalità con cui viene accertata l’effettiva acquisizione dei risultati di apprendimento.

L'esame può essere superato, per entrambe le versioni del corso (Standard e Challenge), sostenendo le due prove parziali (la prima a inizio novembre 2015, la seconda in gennaio 2016, in accordo al calendario ufficiale) o, in alternativa, mediante un'unica prova generale (a partire da gennaio 2016, secondo il calendario ufficiale).

Esame con prove parziali

Il voto finale, per entrambe le versioni del Corso (Standard e Challenge), è la media delle votazioni ottenute nelle due prove parziali. La prima prova parziale è la stessa per entrambe le versioni  del corso ed ha voto massimo pari a 30. La seconda prova parziale è specifica per ciascuna delle due versioni; per la versione Standard il voto massimo  è pari a 30, per la versione Challenge il voto massimo  è pari a 32.  

Esame con unica prova generale

La prova generale, distinta per le due versioni del Corso (Standard e Challenge), ha voto massimo pari a 30 per la versione Standard e pari a 31 per quella Challenge.

 

L’esame prevede anche domande relative agli argomenti di analisi dei dati svolte in laboratorio con Excel, parte delle quali possono essere sostituite dalla prova di apprendimento relativa al laboratorio esperienziale al quale si rimanda per maggiori dettagli.

 

Syllabus

Lezione 0
Ore di lezione: 0
Docente:

Argomenti

ARGOMENTI SVOLTI NELLE LEZIONI DEL CORSO DI STATISTICA

ANNO ACCADEMICO 2015-2016

 

LE LEZIONI SONO TENUTE DAI DOCENTI:

EUGENIO MELILLI

ROBERTO D’ANGIO’

I riferimenti sono al testo adottato:   Newbold, Carlson, Thorne  STATISTICA (seconda edizione), Pearson, 2010.

 

N.B. A partire dalla XIII lezione gli studenti sono divisi nei due gruppi STANDARD e CHALLENGE, come previsto dalle modalità del corso; le date di queste ultime lezioni verranno definite più avanti.

 

DATA

ARGOMENTO

RIFERIMENTI

I LEZIONE

A-L  22.09.15

M-Z  22.09.15

Presentazione del corso.

Il processo decisionale in condizioni di incertezza.

Statistica descrittiva e inferenziale; il ruolo del calcolo delle probabilità.

Variabili aleatorie: generalità.

1.1 - 1.2 - 1.3

5.1

II LEZIONE

A-L  24.09.15

M-Z  24.09.15

Variabili aleatorie discrete: funzione di probabilità, valore atteso, varianza.

Trasformazione di una variabile aleatoria discreta.

5.2 - 5.3

III LEZIONE

A-L  29.09.15

M-Z  29.09.15

Le distribuzioni bernoulliana e binomiale: funzione di probabilità, valore atteso, varianza, sue applicazioni in ambito economico-aziendale.

La distribuzione di Poisson: funzione di probabilità, valore atteso, varianza, sue applicazioni in ambito economico-aziendale.

5.4 - 5.6

IV LEZIONE

A-L  01.10.15

M-Z  01.10.15

Distribuzione congiunta di due variabili aleatorie discrete: distribuzioni marginale e condizionata, indipendenza.

Covarianza e coefficiente di correlazione lineare.

5.7

V LEZIONE

A-L  06.10.15

M-Z  08.10.15

Variabili aleatorie continue: funzione di densità, valore atteso, varianza.

Trasformazione di una variabile aleatoria continua.

6.1 - 6.2

VI LEZIONE

A-L  13.10.15

M-Z  15.10.15

La distribuzione normale (o gaussiana): funzione di densità, valore atteso, varianza, proprietà, sue applicazioni in ambito economico-aziendale.

6.3

VII LEZIONE

A-L  20.10.15

M-Z  22.10.15

Distribuzione congiunta di due variabili aleatorie continue, covarianza, coefficiente di correlazione lineare (cenni).

Combinazioni lineari di variabili aleatorie: applicazione alla valutazione di un portafoglio.

6.6

VIII LEZIONE

A-L  27.10.15

M-Z  29.10.15

Variabili aleatorie indipendenti ed identicamente distribuite, nozione di campione casuale.

La media campionaria: proprietà, distribuzione, distribuzione asintotica (teorema centrale del limite).

La proporzione campionaria.

La varianza campionaria (cenni)

7.1 - 7.2 - 7.3

IX LEZIONE

A-L  05.11.15

M-Z  05.11.15

Stima puntuale della media: non distorsione e consistenza della media campionaria come stimatore.

Intervallo di confidenza per la media (popolazione con varianza nota ed incognita, distribuzione t di student).

Intervallo di confidenza per una proporzione.

8.1 - 8.2

X LEZIONE

A-L  10.11.15

M-Z  10.11.15

Verifica di ipotesi: generalità, ipotesi nulla ed alternativa, test, regione di rifiuto, errori, livello del test, nozione di p-value.

10.1

XI LEZIONE

A-L  17.11.15

M-Z  12.11.15

Verifica di ipotesi sulla media di una popolazione (varianza nota e varianza incognita).

Verifica di ipotesi su una proporzione.

10.2 - 10.3 - 10.4

XII LEZIONE

A-L  24.11.15

M-Z  19.11.15

Verifica di ipotesi sulla differenza di medie per campioni indipendenti.

11.1

XIII LEZIONE

CH 

ST 

Versione challenge

Quantili della distribuzione gaussiana e loro applicazione finanziaria al calcolo del V.a.R. (value at Risk).

Versione standard

Ripasso degli argomenti svolti nelle precedenti lezioni.

Note didattiche

XIV LEZIONE

CH 

ST 

Versione challenge

Matrici di varianze e covarianze e loro applicazioni all’analisi del portafoglio. La distribuzione gaussiana multivariata.

Versione standard

Ripasso degli argomenti svolti nelle precedenti lezioni.

Note didattiche

XV LEZIONE

CH 

ST

Versione challenge

Il modello di regressione lineare semplice; sua applicazione al C.A.P.M.

Versione standard

Ripasso degli argomenti svolti nelle precedenti lezioni

Note didattiche

XVI LEZIONE

CH 

ST  

Versione challenge

Cenni al modello di regressione lineare multipla; alcune sue applicazioni

Versione standard

Ripasso degli argomenti svolti nelle precedenti lezioni

Note didattiche

 

 

 

 

ARGOMENTI SVOLTI NELLE ESERCITAZIONI DEL CORSO DI STATISTICA

ANNO ACCADEMICO 2015-2016

 

 

LE LEZIONI SONO TENUTE DAL DOCENTE:      MARTA NAI RUSCONE

N.B. Le date delle esercitazioni (svolte in laboratorio, con gli studenti divisi in 2/3 gruppi paralleli) verranno definite più avanti.

 

I PARTE: STATISTICA DESCRITTIVA

     ELEMENTI INTRODUTTVI

Rilevazione e analisi dei dati sperimentali. Caratteri qualitativi e quantitativi. Distribuzioni di frequenza. Rappresentazioni grafiche.

 

     ANALISI DESCRITTIVA DI UN SOLO CARATTERE

Misure di posizione: moda, mediana e media aritmetica.

Misure di variabilità: varianza; coefficiente di variazione.

Misure di forma: indice di asimmetria, curtosi. Il box-plot.

 

II PARTE: PROBABILITA’

     VARIABILI CASUALI E DISTRIBUZIONI DI PROBABILITA’

Variabili casuali. Bernoulliana, Binomiale, Poisson, e Normale. Il teorema del limite centrale. Altre distribuzioni: t-Student; Chi-quadrato; F.

 

 

III PARTE:  ANALISI STATISTICA DI DUE O PIU’ CARATTERI CONGIUNTI

 

    ANALISI BIVARIATA DI VARIABILI QUALITATIVE

Mutabili statistiche doppie (tabella di contingenza); marginali e condizionate. Diagramma a barre accostate.

 

    ANALISI BIVARIATA DI VARIABILI QUANTITATIVE

Variabile statistica doppia (tabella di contingenza); medie e varianze condizionate. Diagramma a dispersione. Covarianza, rapporto di correlazione.

 

IV PARTE:  INFERENZA STATISTICA

     CAMPIONAMENTO

Il campionamento da popolazione finita. Campionamento con ripetizione e senza ripetizione.

 

     STIMA PUNTUALE E INTERVALLARE

Principali proprietà degli stimatori dei parametri di una distribuzione. Stima intervallare (intervalli di confidenza). Intervalli di confidenza per la stima della media e di una percentuale.

 

     VERIFICA D’IPOTESI

Aspetti generali dei test statistici: ipotesi statistiche; errori; regione critica; p-value. Principali test parametrici (per la media e la proporzione) sotto l’ipotesi di normalità ad uno e a due campioni. Il test per il confronto di medie su più campioni (ANOVA ad una via).

 

     APPLICAZIONI IN AMBITO ECONOMICO E AZIENDALE

Il test Chi-quadrato di indipendenza e di adattamento.

Letture


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