N90333 Filosofia dell'ingegneria e della scienza

Scuola di Ingegneria Industriale
Scheda Insegnamento
Anno Accademico 2015/16 Primo Semestre

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Docente TitolareRoberto Mordacci
E-mailrmordacci@liuc.it
UfficioEdificio Torre Primo Piano
Telefono

Obiettivi di apprendimento attesi

Il corso mira a inrodurre gli studenti alla comprensione dell'ingegneria come un sapere pratico, prima ancora che tecnico o scientifico. La specificità della prassi ingegneristica è quella di avere come obiettivo il perseguimento di fini (dalla realizzazione di prodotti all'organizzazione di attività collettive complesse) che hanno una rilevanza sociale riconosciuta. In questo senso, il sapere scientifico e anche gli stessi mezzi tecnici sono solo utilizzati come mezzi per la realizzazione di beni o servizi che hanno un valore non esclusivamente tecnico. Inoltre, in questo contesto, la scienza è soltanto un repertorio di conoscenze utili ai fini di questi processi, non uno scopo. Il sapere ingegneristico è un sapere per fare. Il fare ha l'accezione tanto del produrre quanto dell'agire e questo lo mette in una relazione intrinseca con i valori (economici, sociali, politici e morali) di ciò che viene realizzato. 

Gli studenti dovranno acquisire una competenza specifica sul riconoscimento delle caratteristiche peculiari del sapere pratico di tipo ingegneristico, distinguendolo nettamente da quello scientifico e da quello esclusivamente produttivo. 

Risultati di apprendimento attesi

Lo studente dovrà sviluppare la capacità di riconoscere le peculiarità del pensiero pratico e di mettere in relazione in modo accurato e originale i processi e i valori in gioco, vale a dire i beni e i vincoli (economici, sociali, politici e morali) dell'attività produttiva. L'intreccio di questi aspetti è legato alla logica specifica dell'attività ingegneristica ed è significativamente diverso dalle relazioni che si riscontrano nel sapere scientifico.

Contenuti dell’insegnamento

Contenuti del corso. 

Il corso si articola in otto unità didattiche di 2 ore ciascuna, secondo il seguente schema: 

1. Scienza, azione e produzione: tre saperi distinti

2. L'ingegneria non è la tecnica: il processo e la macchina

3. La costruzione di navi, la strategia militare e la politica: un esempio da Aristotele

4. Che cosa significa ingegneria gestionale?

5. Valori e processi. Il vincolo collaterale delle persone

6. Il principio di non contraddizione dell'agire. Fini e mezzi.

7. Esiste davvero il progresso?

8. Casi problematici e discussione generale

Metodologia Didattica

Le lezioni sono frontali, ma prevedono la sollecitazione degli studenti con esempi e lo studio di casi problematici. La discussione fa parte degli strumenti di apprendimento e alcuni contenuti saranno fatti emergere dal dialogo fra docente e studenti.

Modalità con cui viene accertata l’effettiva acquisizione dei risultati di apprendimento.

L'apprendimento verrà valutato in base ai seguenti metodi: partecipazione attiva alla discussione secondo i compiti assegnati; colloquio finale sui contenuti del corso. I criteri per l'assegnazione dei voti sono i seguenti: 

1. Completezza delle nozioni acquisite

2. Precisione e accuratezza del linguaggio

3. Chiarezza dell'esposizione

4. Originalità della rielaborazione dei contenuti


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