Consiglio di Scuola di Economia del 31 Marzo 2026 e
successive modifiche
Consiglio Accademico del 13 Aprile 2026 e successive
modifiche
In virtù delle delibere del Consiglio della Facoltà di
Economia del 1/12/2009 e 19/01/2010, del Senato accademico del 20/01/2010 e del
Consiglio di amministrazione del 26/01/2010, è istituito presso l’Università
Carlo Cattaneo – LIUC di Castellanza (VA), Scuola di Economia e Management, il
Corso di Laurea in Economia e Management appartenente alla Classe delle Lauree
in Scienze dell’Economia e della Gestione Aziendale (classe L-18).
Il laureato in Economia e Management che si forma alla LIUC
si distingue per:
• lo spirito imprenditoriale;
• la visione internazionale;
• la flessibilità e la capacità di adattamento;
• la capacità di problem solving;
• le skill relazionali e di team building;
• una conoscenza approfondita delle principali tecniche di
business analytics e degli strumenti di analisi quantitativa applicati alla
gestione aziendale.
Il percorso di studio del Corso di Laurea in Economia e
Management è costruito sul principio di assicurare allo studente una
progressione continua e ininterrotta nel corso del triennio delle competenze
indispensabili per gli obiettivi prefissati: economiche, aziendali,
quantitative e giuridiche.
La progressione delle competenze economiche si sviluppa a
partire dalla capacità di leggere i cicli economici e le politiche fiscali e
monetarie; si consolida con la comprensione dei principi alla base delle scelte
degli individui e delle imprese in diversi contesti di mercato e con
l'apprendimento delle nozioni relative al ruolo e al funzionamento del sistema
finanziario, delle banche e degli altri intermediari.
L’acquisizione delle competenze aziendali inizia con la
comprensione e la valutazione degli eventi aziendali al fine di procedere a
corrette misurazioni d'economicità e rischio; si rafforza attraverso l’analisi
degli aspetti gestionali connessi al ciclo passivo (produzione, logistica,
innovazione) e attivo (marketing e vendite), nonché delle attività
sovrastrutturali di gestione delle risorse umane e di pianificazione e
controllo dei processi; si completa con l'inquadramento delle decisioni
strategiche e finanziarie che riconduce a unitarietà l'insieme dei processi
aziendali. La crescita delle competenze quantitative si sviluppa a partire
dalla comprensione e dall’acquisizione della logica e degli strumenti
matematici utili alla risoluzione di tipici problemi aziendali; si potenzia
attraverso lo studio dei principali strumenti del calcolo
finanziario/attuariale e si completa con l’apprendimento dei metodi della
statistica descrittiva e del calcolo delle probabilità. La crescita delle
competenze giuridiche vede lo studente apprendere i principi del diritto
privato e pubblico al primo anno; sviluppare le competenze di diritto
commerciale al secondo anno; comprendere la rilevanza della variabile fiscale
per le valutazioni economiche il terzo anno. Al terzo anno di studi lo studente
può modellare il proprio percorso di crescita nella direzione che, alla luce
dei progressi compiuti nei primi due anni, è più rispondente ai suoi interessi,
ai suoi valori e alle sue attitudini attraverso la scelta di insegnamenti raggruppabili
in sei aree tematiche di approfondimento che definiscono altrettanti percorsi
verso l'eccellenza manageriale.
Il Corso di Laurea in Economia e Management può essere
interamente fruito sia in italiano che in inglese e propone tre curricula.
Il percorso MANAGEMENT, offerto in lingua italiana, si
focalizza su tematiche legate al funzionamento delle imprese in una prospettiva
sia manageriale sia imprenditoriale.
Il percorso MANAGEMENT propone, al terzo anno, i seguenti
indirizzi alternativi:
· ACCOUNTING
AND FINANCE, incentrato sulle competenze di natura finanziaria, contabile e di
controllo di gestione indispensabili per un efficiente governo delle imprese,
nonché per operare con profitto sui mercati finanziari.
· MANAGEMENT
DELLO SPORT E DEGLI EVENTI SPORTIVI, per coloro che, invece di approfondire
competenze di natura funzionale, preferiscono acquisire una comprensione
approfondita di una specifica industria di crescente importanza e con
caratteristiche proprie.
· MANAGEMENT
AND ENTREPRENEURSHIP, pensato per chi desidera sviluppare una visione d’insieme
dell’impresa e delle sue modalità di gestione, combinando competenze
manageriali e spirito imprenditoriale. Questo indirizzo forma professionisti
capaci di guidare progetti innovativi, creare e gestire nuove iniziative
imprenditoriali o operare strategicamente all’interno di aziende esistenti.
·
COMUNICAZIONE, MARKETING E NEW MEDIA, che approfondisce il tema della
comunicazione in azienda, avendo particolare riguardo agli aspetti commerciali
e di marketing e alle peculiarità comunicative dell'economia digitale.
· MANAGEMENT
DELLA MUSICA E ENTERTAINMENT incentrato sulle competenze manageriali,
strategiche e organizzative necessarie per la progettazione, gestione e
promozione di attività musicali ed eventi artistici, operando nei mercati
creativi segnati dalla trasformazione digitale dei modelli di business e di
distribuzione dei contenuti.
· TOURISM AND
HOSPITALITY MANAGEMENT, incentrato sulle competenze di natura manageriale,
organizzativa e di marketing indispensabili per la gestione delle imprese
turistiche e delle strutture ricettive, nonché per operare con efficacia nei
mercati dell’ospitalità nazionali e internazionali, caratterizzati da una
crescente attenzione alla qualità dell’esperienza del cliente, alla
sostenibilità e all’integrazione delle nuove tecnologie nei servizi turistici.
· DATA
MANAGEMENT pensato per chi vuole padroneggiare l’uso strategico dei dati
nell’era digitale, trasformandoli in strumenti decisivi per supportare le
decisioni aziendali. Questo indirizzo, interamente erogato in lingua inglese,
forma professionisti capaci di applicare modelli quantitativi e di analizzare
grandi quantità di dati per guidare strategie di business.
·
INTERNATIONAL MANAGEMENT è progettato per chi desidera sviluppare
competenze legate all’internazionalizzazione delle imprese e all’ambiente
economico globale. Con una formazione interdisciplinare in lingua inglese,
questo indirizzo prepara gli studenti a operare in contesti multiculturali e a
gestire le sfide della globalizzazione.
Il percorso BUSINESS ECONOMICS, offerto in lingua inglese,
si propone come obiettivo l'apprendimento di un corpo di conoscenze, competenze
e abilità simile a quello del percorso MANAGEMENT, ma con un respiro e una
prospettiva internazionali. La peculiarità non sta solo nella lingua di
insegnamento, ma nel fatto che, dopo il primo anno di studi in LIUC, è previsto
almeno un periodo di mobilità obbligatoria di un semestre in un’Università
partner in un Paese estero.
Il percorso BUSINESS ECONOMICS propone al terzo anno tre
indirizzi alternativi, erogati interamente in lingua inglese:
·
INTERNATIONAL MANAGEMENT, per arricchire le competenze legate
all’internazionalizzazione dell’impresa e all’ambiente economico
internazionale. È lo sbocco naturale per chi, dopo aver acquisito una robusta conoscenza
teorica ed operativa dei processi e delle funzioni aziendali, vuole completare
la sua formazione con un’attenzione ai temi della globalizzazione.
· DOING
BUSINESS WITH DATA, per completare la preparazione di un manager capace di
usare, nelle decisioni strategiche, le informazioni estraibili da ampie
raccolte di dati e applicare i principali modelli quantitativi a supporto delle
decisioni aziendali.
· TOURISM AND
HOSPITALITY MANAGEMENT, incentrato sulle competenze di natura manageriale,
organizzativa e di marketing indispensabili per la gestione delle imprese
turistiche e delle strutture ricettive, nonché per operare con efficacia nei
mercati dell’ospitalità nazionali e internazionali, caratterizzati da una
crescente attenzione alla qualità dell’esperienza del cliente, alla
sostenibilità e all’integrazione delle nuove tecnologie nei servizi turistici.
Il percorso BUSINESS ANALYTICS FOR MANAGEMENT, offerto in
lingua inglese, si propone come obiettivo l’apprendimento di competenze
analitiche e l’acquisizione di strumenti statistico-matematici per impiegare i
dati nei diversi contesti aziendali, quali la gestione finanziaria e
commerciale, la strategia di impresa e la gestione del portafoglio.
Il percorso BUSINESS ANALYTICS FOR MANAGEMENT propone al
terzo anno i due indirizzi alternativi, erogati interamente in lingua inglese,
INTERNATIONAL MANAGEMENT e DOING BUSINESS WITH DATA.
Il percorso di studi si conclude con una prova finale che
consiste nell'elaborazione e discussione di una relazione, accurata e rigorosa,
su materie inerenti al Corso di Laurea. Le competenze integrate sviluppate
permetteranno agli studenti la massima flessibilità sia nella scelta di
iscriversi a un Corso di Laurea magistrale, sia nell'ingresso nel mondo del
lavoro.
Il Corso di Laurea in Economia e Management prepara i
laureati ai seguenti sbocchi professionali (classificazione ISTAT):
1. Tecnici dell'acquisizione delle informazioni -
(3.3.1.3.1)
2. Tecnici dell'organizzazione e della gestione dei fattori
produttivi - (3.3.1.5.0.)
3. Tecnici della gestione finanziaria - (3.3.2.1.0.)
4. Tecnici del lavoro bancario - (3.3.2.2.0.)
5. Tecnici della vendita e della distribuzione - (3.3.3.4.0)
6. Segretari amministrativi e tecnici degli affari generali
- (3.3.1.1.1)
7. Tecnici del marketing - (3.3.3.5.0)
8. Contabili - (3.3.1.2.1)
9. Organizzatori di eventi e di strutture sportive -
(3.4.2.5.1.)
Il Corso di Laurea in Economia e Management forma
professionisti poliedrici, che coniugano competenze tecniche e quantitative con
un'acuta sensibilità alle dinamiche interpersonali e alle esigenze del mercato,
rendendoli un asset prezioso in qualsiasi contesto aziendale, dal settore
sportivo alla finanza, dalla gestione operativa alla strategia e al marketing,
indipendentemente dal fatto che si tratti di aziende votate al profitto, enti
pubblici o istituzioni no profit. Il piano di studi è costruito sul principio
di assicurare allo studente durante il triennio una progressione continua e
ininterrotta nelle competenze la cui padronanza è indispensabile per gli
obiettivi preposti: economiche, quantitative, aziendali e giuridiche. Il Corso
di Laurea in Economia e Management permette di acquisire un corpo di conoscenze
interdisciplinari relative a tutte le funzioni e processi aziendali
nell'intento di realizzare un duplice beneficio per il laureato, ossia
consentirgli:
a) di acquisire competenze tecniche unendole alla capacità
di comprendere le interazioni tra le aree gestionali di un'azienda, entità
unitaria in cui tutto si riconduce a sistema;
b) una scelta consapevole in relazione ai cicli di studi
successivi, sì da assicurare la congruenza tra il proprio profilo valoriale e
attitudinale e quello professionale che intende costruire.
Il laureato in Economia e Management è una figura versatile
dotata di competenze trasversali, capace di comprendere la struttura e i
processi organizzativi delle imprese e dei diversi operatori economici,
coniugarle a competenze pratiche e operative e promuovere un approccio
innovativo e imprenditoriale.
Inoltre, il Corso di laurea in Economia e Management
sviluppa competenze più specifiche conseguite nell’ambito dei diversi percorsi
di specializzazione. Questi ultimi consentono infatti ai laureati di:
- operare in contesti internazionali, dimostrando una
notevole capacità di adattamento e di comprensione delle dinamiche globali;
- sviluppare competenze analitiche e di gestione
dell’informazione al fine di basare le decisioni strategiche su dati;
- elaborare strategie di marketing e di comunicazione
innovative;
- comprendere gli aspetti fondamentali della finanza
aziendale e dei mercati finanziari;
- acquisire competenze di natura finanziaria, contabile e di
controllo di gestione delle imprese;
- sviluppare competenze necessarie programmare e coordinare
le varie fasi di gestione delle imprese, incluse quelle sportive.
Conoscenza e capacità di comprensione
I laureati comprendono e apprezzano la coerenza dei processi
aziendali coi vincoli esterni di contesto ambientale, normativo e giuridico in
cui l'azienda opera. Essi integrano le conoscenze acquisite in tutte le aree
del management, riconducendo a unitarietà i processi aziendali; acquisiscono le
competenze modellistiche quantitative e qualitative utili a comprendere e
descrivere sistemi complessi quali quelli aziendali e a misurarne le
performance per rischio e rendimento. Affinano le competenze analitiche al fine
di basare sulla gestione e analisi del dato le diverse decisioni aziendali.
Infine, i laureati acquisiscono competenze linguistiche, capacità relazionali e
di lavoro in team. In coerenza con le disposizioni dei Regolamenti Didattici i
risultati sono conseguiti attraverso: a) la frequenza assidua e attiva alle
lezioni e ad altre attività proposte; b) i contributi alla discussione e la
soluzione di esempi, esercizi, casi trattati a lezione; c) lo studio
individuale continuo e puntuale; I risultati sono altresì verificati e validati
attraverso le apposite prove di accertamento delle conoscenze che possono
assumere forma solo scritta, solo orale, o una combinazione delle due.
Capacità di applicare conoscenze e comprensione
I laureati devono essere in grado di utilizzare la
comprensione delle dinamiche macroeconomiche congiunturali al fine di
indirizzare le scelte manageriali di breve, medio e lungo periodo. Essi devono
essere in grado di prendere decisioni, basandosi anche sulla raccolta, la
gestione e l’analisi dei dati, nel rispetto del quadro giuridico nazionale ed
internazionale, sviluppando strumenti per affrontare e risolvere problemi
concreti di gestione. In coerenza con le disposizioni dei Regolamenti Didattici
i risultati sono conseguiti attraverso: a) la frequenza assidua e attiva alle
lezioni e ad altre attività proposte; b) i contributi alla discussione e la
soluzione di esempi, esercizi, casi trattati a lezione; c) lo studio
individuale continuo e puntuale; d) la possibilità di svolgere un tirocinio
volto a consentire l'applicazione, in un contesto lavorativo, delle conoscenze
e competenze acquisite durante la carriera universitaria. I risultati sono
altresì verificati e validati attraverso le apposite prove di accertamento
delle conoscenze che possono assumere forma solo scritta, solo orale, o una
combinazione delle due.
Autonomia di giudizio (making judgements)
I laureati sono in grado di analizzare situazioni complesse,
capendo i fattori di primaria importanza nella definizione dei fenomeni (quali
le modificazioni in corso nell'ambiente economico, quali sono le leve di
marketing più rilevanti, quali i pregi e i difetti di una cultura
organizzativa, quali gli snodi cruciali per il corretto funzionamento della
supply chain, quali le forme di finanziamento più convenienti e meno incerte) e
avendo chiaro come sia possibile influire sugli stessi per condizionare il risultato
finale attraverso un appropriato uso degli strumenti manageriali a
disposizione. Devono anche derivare dalla misurazione dei risultati, opportune
considerazioni sulla sostenibilità e adeguatezza dei profili di rischio e
rendimento, in coerenza con le strategie aziendali.
Abilità comunicative (communication skills)
I laureati sono in grado di strutturare in modo appropriato
le presentazioni verbali e scritte in modo da consentire agli interlocutori di
comprendere con facilità e immediatezza i contenuti di maggiore rilevanza che
si intendono trasmettere. La comunicazione deve essere sviluppata utilizzando
in modo ottimale la terminologia e il lessico acquisito negli studi, avendo
riguardo alla competenza di chi è destinato a riceverla. Nell'ultimo anno di
corso è richiesta la capacità di ottenere i suddetti risultati anche in lingua
inglese.
Capacità di apprendimento (learning skills)
I laureati sono in grado di sezionare i problemi complessi
nel modo più opportuno per analizzarli con le competenze acquisite; hanno
coscienza dei limiti delle nozioni acquisite e sanno come affinarle o
integrarle, se necessario; sanno come reperire, interpretare e organizzare le
informazioni rilevanti; sanno riconoscere il contributo dei propri colleghi
alla risoluzione di problemi complessi, oltre che possedere parametri di
riferimento per valutarne la correttezza.
La durata normale del Corso di Laurea in Economia e
Management è di tre anni. Per conseguire la laurea lo studente deve acquisire
non meno di 180 crediti formativi universitari (CFU) coerenti con l’ordinamento
didattico vigente e l’offerta formativa prescelta.
Il credito formativo misura sinteticamente il volume di
lavoro complessivo necessario allo studente per acquisire le conoscenze e le
abilità caratterizzanti il corso di studio ed equivale a un impegno di 25 ore
tra attività in aula, studio individuale, stage e altre attività formative.
Ogni anno di corso comprende mediamente 60 crediti e di conseguenza comporta
circa 1.500 ore di impegno effettivo. Il numero di crediti attribuito a ciascun
insegnamento può essere diverso.
Lo studente può presentare in Segreteria Studenti la
richiesta di anticipo della frequenza agli insegnamenti dell’anno successivo a
quello di iscrizione per un numero massimo di 20 CFU. La domanda deve pervenire
entro le prime tre settimane del semestre di erogazione degli insegnamenti.
Eventuali vincoli cui subordinare la possibilità di
anticipare i 20 CFU aggiuntivi sono decisi dal Consiglio di Scuola con apposita
delibera e comunicati agli studenti nell'apposita sezione del portale
dell'Ateneo denominata Manifesto degli Studi (Guida dello Studente).
Il Corso di laurea in Economia e Management è ad accesso
programmato, con modalità di accesso secondo un criterio di “esaurimento dei
posti disponibili” in base all’ordine cronologico di presentazione della
domanda.
Ogni anno il Consiglio di Amministrazione, anche su
indicazione del Consiglio Accademico e sentito il Consiglio di Scuola, delibera
il numero programmato di accesso al Corso di Laurea in Economia e Management
avuto riguardo alle risorse a disposizione in termini di strutture e di
docenti. Il Consiglio di Amministrazione determina anche il numero massimo
degli studenti che possono essere ammessi al percorso “Business Economics” e al
percorso “Business Analytics for Management”.
Gli studenti in possesso dei requisiti richiesti per
l’ammissione alla LIUC hanno la possibilità di pre-immatricolarsi ai Corsi di
Laurea in Economia e Management.
La pre-immatricolazione si perfeziona compilando il modulo
on line e versando l’acconto di € 1.000,00 della prima rata della tassa
universitaria. Il saldo dovrà essere corrisposto entro il 20 luglio 2026, al
momento dell’immatricolazione definitiva.
L’immatricolazione alla LIUC è comunque subordinata al
conseguimento del diploma di maturità. Lo studente pre-immatricolato ha facoltà
di inoltrare apposita istanza di rinuncia (senza specifica motivazione) e
ottenere il rimborso dell’acconto della prima rata entro e non oltre il 30
giugno 2026.
L’istanza di rinuncia è soggetta al versamento dei diritti
di segreteria pari a € 200.
Qualora venissero meno i requisiti d’ammissione alla LIUC o
di accesso al sistema universitario, e limitatamente per queste motivazioni, lo
studente dovrà presentare apposita istanza con la richiesta di rimborso di
quanto versato, entro e non oltre 31 luglio 2026
Per essere ammesso al Corso di Laurea in Economia e
Management lo studente deve soddisfare due condizioni:
a. avere conseguito un diploma di scuola secondaria di II
grado o titolo di studio idoneo conseguito all'estero. La valutazione
sull'idoneità del titolo di studio estero sarà effettuata in conformità con la
normativa ministeriale vigente;
b. dimostrare predisposizione personale e competenze idonee
per gli studi economico-aziendali.
Al fine di dimostrare conoscenze iniziali e competenze di
base idonee per gli studi in Economia e Management è obbligatorio sostenere per
l’ammissione il test Selexi.
Per partecipare al test è previsto il pagamento di un
contributo di 100,00 euro non assorbibile nelle tasse d’iscrizione.
Il contributo non è rimborsabile in caso di non
partecipazione al test.
Il test di ammissione è volto a valutare le attitudini
nell’ambito della logica e della comprensione del testo e le conoscenze
nell’area di alcuni elementi della matematica di base e della cultura generale
e attualità.
La durata del test di ammissione è di 75 minuti. La prova
consisterà in 60 domande a risposta multipla, ciascuna con 4 alternative, una
sola delle quali esatta. Alla risposta esatta viene attribuito un punto e alla
risposta sbagliata una penalità di un terzo di punto. La mancata risposta non
comporterà penalità.
Viene determinata la soglia di ammissione a 16/30, con
arrotondamento per eccesso per i punteggi pari e superiori a 15,90.
Anche i test SAT (minimo 1150 e con un punteggio in
Matematica di almeno 500) o ACT (punteggio minimo 23) possono essere utilizzati
come sostituti del test di ammissione.
Qualora il candidato non superi il test di ammissione, gli
sono attribuiti specifici obblighi formativi aggiuntivi (OFA) da soddisfare
entro l’inizio del secondo anno di corso di studio. Gli OFA saranno attribuiti
dal Direttore della Scuola, sentito il parere della commissione di valutazione
appositamente nominata dal Direttore stesso, e potranno essere personalizzati
in funzione del risultato del test di ammissione. Per assolvere gli OFA lo
studente dovrà superare un test stabilito dalla commissione di valutazione. Il
superamento del test di ammissione anche dopo l’inizio del corso assolve gli
OFA.
Qualora lo studente non dovesse superare gli OFA entro il
primo anno, l’iscrizione sarà annullata a partire dal settembre dell’anno
successivo. In tale eventualità, allo studente non saranno riconosciuti i CFU
relativi a esami superati con esito positivo.
Requisiti specifici
Per gli studenti che scelgono il percorso di Business
Economics e di Business Analytics for Management è necessaria la certificazione
TOEFL IBT con punteggio 80/120 oppure aver svolto in lingua inglese un intero
anno accademico o scolastico.
Sono equipollenti al TOEFL iBT 80/120 le seguenti
certificazioni accreditate: IELTS con livello B2; FCE (A/B), CAE; CPE; BEC
(V/H); ISE (livello minimo II), Cambridge Linguaskill Business con punteggio
153.
Altre certificazioni, purché accreditate, complete delle
quattro abilità e non scadute, saranno valutate individualmente ad
insindacabile giudizio del Consiglio di Scuola.
Gli studenti stranieri che si iscrivono ai percorsi in
lingua italiana dovranno fornire prova di un'adeguata conoscenza della lingua
italiana.
Per gli studenti che volessero iscriversi a corsi già
iniziati e sprovvisti dei requisiti sopra esposti, verrà effettuata una
verifica di conoscenza della lingua inglese con una prova interna.
Possono pre-iscriversi al Corso di Laurea in Economia e
Management gli studenti ammessi che stiano completando la formazione scolastica
di II grado: la loro iscrizione si perfezionerà solo dopo il superamento
dell’esame di Stato e del test di ammissione. Il conseguimento del titolo di
Stato deve comunque essere comunicato al momento dell’immatricolazione
definitiva.
Dal 1° luglio 2026 al 5 novembre 2026, e fino ad esaurimento
dei posti disponibili all’interno del numero programmato, sarà possibile
immatricolarsi ai Corsi di Laurea triennale in Economia e Management e in
Ingegneria Gestionale.
L’ammissione ai Corsi di Laurea è subordinata al
conseguimento del diploma di maturità e al superamento del test di ammissione.
In caso di disponibilità di posti residui sarà possibile
immatricolarsi anche dopo la scadenza ministeriale del 5 novembre 2026, previa
presentazione alla Segreteria Studenti di apposita istanza, indirizzata al
Rettore, adeguatamente motivata. A seguito dell’accoglimento di tale istanza
sarà possibile procedere con l’immatricolazione online. L’università si riserva
di anticipare il termine ultimo, in caso di raggiungimento del numero
programmato, ferma restando la creazione di eventuali liste di attesa.
Per studenti provenienti da istituti scolastici di diritto
straniero, la Scuola direttamente o attraverso idoneo procedimento di
valutazione può procedere all’ammissione. Per l’iscrizione di studenti
stranieri è richiesta la conoscenza della lingua italiana. Fanno eccezione
l’iscrizione ai percorsi Business Economics e Business Analytics for Management
e l'iscrizione diretta al 3° anno con opzione per gli indirizzi in inglese.
L'immatricolazione per trasferimento da altro corso di
studio o università è soggetta alla valutazione del Consiglio di Scuola,
direttamente o attraverso idoneo procedimento di valutazione, che verifica la
sussistenza dei requisiti necessari nel rispetto della normativa e dei
regolamenti.
Il Consiglio di Scuola definisce, con apposita delibera, il
numero massimo di CFU convalidabili per attività universitarie svolte in
precedenza (DM 270/2004 art. 5, comma 5) nonché i relativi anni di ammissione.
Il Consiglio di Scuola può prevedere deroghe ai limiti di
CFU e all'anno di ammissione deliberati.
Nel caso di ammissione ad anni successivi al primo verrà
assegnata la frequenza a tutti gli insegnamenti degli anni precedenti quello di
ammissione.
La Segreteria Studenti istruisce le pratiche relative alle
richieste di trasferimento.
Nell'ordinamento didattico (RAD) è indicato il numero
massimo di CFU riconoscibili per attività formative extra-universitarie e per
conoscenze e abilità professionali certificate (DM 270/2004 art. 5, comma 7 e
DM 16/3/2007 e s.m.i.).
L’università può riconoscere come CFU, secondo criteri
predeterminati, le conoscenze e abilità professionali certificate ai sensi
della normativa vigente in materia, nonché altre conoscenze e abilità maturate
in attività formative di livello post-secondario alla cui progettazione e
realizzazione l’università abbia concorso.
Numero di CFU convalidabili/riconoscibili per attività
universitarie svolte in precedenza in relazione all’anno di ammissione (DM
270/2004 art. 5, comma 5):
- lo studente che intende trasferirsi alla LIUC o che
richiede una valutazione di carriera universitaria pregressa, può iscriversi al
II anno di corso previa convalida/riconoscimento di minimo 24 CFU e al III anno
previa convalida/riconoscimento di minimo 70 CFU;
- il numero massimo di CFU convalidabili/riconoscibili per
attività universitarie svolte in precedenza (DM 270/2004 art. 5, comma 5) è
determinato in 90.
Le attività formative prevedono un’ampia gamma di discipline
manageriali, finanziarie, economiche, statistico-matematiche, giuridiche, oltre
all’acquisizione di competenze complementari di natura personale, relazionale e
linguistica.
I deputati organi accademici assicurano un costante
aggiornamento delle attività formative al fine di assicurare il miglior
processo formativo possibile per gli studenti, nel rispetto del vigente
ordinamento didattico.
La didattica combina attività formative organizzate su base
annuale o semestrale.
La frequenza non è obbligatoria, ma fortemente consigliata.
Per gli insegnamenti loro affidati, i docenti possono prevedere programmi e/o
modalità d’esame distinti tra studenti frequentanti e non frequentanti, purché
di tali differenze sia dato avviso nella scheda insegnamento. Nel caso, è
responsabilità del docente titolare dell’insegnamento accertare e certificare
la presenza alle lezioni.
Per gli studenti già iscritti il passaggio all’anno di corso
successivo non è vincolato al superamento di un numero minimo di crediti.
Eventuali vincoli di propedeuticità tra le diverse attività
formative sono decisi, su proposta dei responsabili degli insegnamenti, dal
Consiglio di Scuola.
Si consiglia di:
- sostenere l'esame di Matematica per Economia, Finanza e
Management prima degli esami di Statistica e di Microeconomia;
- sostenere l'esame di Diritto Privato e Pubblico prima
degli esami di Diritto Commerciale e di Diritto Tributario.
- sostenere l'esame di Economia Aziendale e Contabilità
prima degli esami del II e III anno di ambito aziendale;
- sostenere l'esame di Statistica prima degli esami del III
anno.
Nell’offerta formativa pubblicata nel portale di Ateneo
viene riportata l’indicazione dei singoli insegnamenti con i rispettivi numeri
di CFU e Settori Scientifico Disciplinari (SSD).
Il Consiglio di Scuola, con apposita delibera, può proporre
al Consiglio Accademico di emendare la lista degli insegnamenti a scelta di
anno in anno in relazione all’evoluzione degli obiettivi formativi, delle
competenze accademiche e delle esigenze del mercato del lavoro. Le variazioni
determinano l’aggiornamento dell'offerta formativa.
La Scuola si riserva la possibilità di proporre la
sospensione o la cancellazione degli insegnamenti solo opzionali che dovessero
risultare scelti da un numero di studenti inferiore a 10. Un insegnamento
opzionale sospeso per tre anni accademici consecutivi è da considerarsi
cancellato. Dell’eventuale sospensione o cancellazione verrà data opportuna
comunicazione agli studenti interessati, concordando con gli stessi la
necessaria modifica del piano degli studi
All’atto dell’immatricolazione, ogni studente fornisce
l'indicazione del percorso all’interno del quale intende selezionare gli
insegnamenti a scelta da inserire nel suo piano degli studi.
Le attività affini o integrative previste nel piano di studi
della Laurea in Economia e Management, che complessivamente contano fino a un
massimo di 20 crediti formativi, sono finalizzate a integrare le conoscenze e
competenze necessarie per completare il profilo del laureato in Economia e
Management. In questa prospettiva, tali attività attengono a discipline
classificate nei settori scientifico disciplinari dell’ingegneria
economico-gestionale, dei sistemi di elaborazione delle informazioni e di scienza
delle finanze.
Lo studente può modificare la scelta dell’indirizzo,
collegandosi a Segreteria Online, dal 1° maggio al 15 di giugno e
successivamente nelle prime tre settimane di erogazione degli insegnamenti del
primo semestre, ma non oltre l'inizio del terzo anno in corso. Decorso il
termine suddetto lo studente deve proporre richiesta motivata al Direttore
della Scuola, il quale decide in proposito anche avuto riguardo alle
circostanze in cui la domanda è maturata.
Lo studente può modificare il proprio piano degli studi in
base alle opzioni previste dall'offerta didattica e pubblicate nella Guida
dello studente, collegandosi a Segreteria Online, nelle prime tre settimane del
semestre di erogazione degli insegnamenti ma non oltre il terzo anno in corso.
Decorsi i termini sopra indicati lo studente, iscritto in corso, deve proporre
richiesta motivata al Direttore della Scuola, il quale decide anche avuto
riguardo alle circostanze in cui la domanda è maturata.
Al terzo anno gli studenti possono optare per frequentare:
a. tutti gli insegnamenti fondamentali del terzo anno in
lingua inglese e scegliere uno degli indirizzi offerti (in italiano o in
inglese):
b. tutti gli insegnamenti fondamentali del terzo anno in
lingua italiana e scegliere uno degli indirizzi offerti (in italiano o in
inglese).
Non è consentito seguire alcuni corsi fondamentali in
inglese e altri in italiano.
La scelta di seguire i corsi fondamentali e/o uno dei
percorsi in inglese va esercitata entro le prime tre settimane di erogazione
degli insegnamenti collegandosi a Segreteria online.
L’opzione di scelta si perfeziona solo se lo studente
soddisfa una delle seguenti condizioni:
a. ha conseguito i CFU di lingua inglese;
b. ha superato un test d’inglese analogo a quello erogato
dall’università per accertare la conoscenza dell’inglese degli studenti che
richiedono di partecipare a scambi internazionali;
c. ha svolto almeno un intero anno scolastico o accademico
in inglese.
Gli esami sostenuti presso le università partner o altre
università nel quadro dei programmi di mobilità gestiti dall’Ufficio Relazioni
Internazionali sono sempre riconosciuti nel piano degli studi, secondo quanto
previsto nel Learning Agreement che viene approvato prima della partenza.
Analogamente possono essere riconosciute anche attività superate nel quadro di
altri programmi (per esempio “Free-Mover”, “Winter&Summer School”,
Intensive Programme) purché sia stata verificata, da parte del Direttore della
Scuola o di un suo delegato, la coerenza dei contenuti con il corso di studi
frequentato.
L’acquisizione dei CFU associati alle diverse attività
formative si ottiene con il superamento di un esame o di altra forma di
verifica del profitto. Il voto o il giudizio indicano il livello di profitto
raggiunto dallo studente. Il programma di ciascuna attività formativa
(insegnamento) deve presentare anche le modalità di svolgimento delle prove
d’esame (o delle altre eventuali forme di verifica del profitto).
La partecipazione alle prove di verifica del profitto (esame
o altro) è subordinata alla relativa iscrizione, che avviene on line entro la
data pubblicata nel calendario degli appelli d'esame. Non sono permesse
eccezioni, salvo casi di forza maggiore che verranno sottoposti alla
valutazione del Direttore della Scuola.
L’ammissione alle prove di verifica del profitto per
l’acquisizione dei CFU (esame o altro) è subordinata all’ottenimento della
frequenza delle relative attività formative.
La valutazione degli insegnamenti afferenti a specifici
Settori Scientifico Disciplinari (SSD) è in trentesimi, mentre negli altri casi
si può esplicitare in un giudizio di “Approvato/Non Approvato”. I CFU sono
acquisiti se la valutazione della prova è di almeno 18/30 o se si concretizza
in un giudizio di “Approvato”; quando il candidato abbia ottenuto il massimo
dei voti può essere concessa la lode.
Fanno eccezione i crediti relativi alla conoscenza della
lingua inglese, che sono collegati al conseguimento di una Certificazione
linguistica accreditata di livello adeguato secondo quanto stabilito dal
Consiglio di Scuola con un’apposita delibera. Agli studenti che si iscrivono
essendo già in possesso di una Certificazione accreditata del livello
richiesto, sono riconosciuti i CFU relativi alla conoscenza della lingua
inglese come deliberato dal Consiglio di Scuola a seguito della presentazione
di idonea documentazione. Qualora il livello minimo richiesto dal Consiglio di
Scuola dovesse variare durante il periodo di iscrizione al Corso di Laurea,
vale il limite più favorevole allo studente.
I CFU di lingua inglese si conseguono mediante il
superamento dell’esame TOEFL iBT con punteggio pari o superiore a 75/120.
Sono considerate equipollenti le seguenti certificazioni
accreditate, complete delle quattro abilità:
Cambridge Linguaskill Business punteggio minimo 153;
Cambridge Linguaskill General con punteggio minimo 160;
IELTS con livello minimo B2;
FIRST con livello minimo B2;
CAE
(Advanced);
CPE
(Proficiency);
ISE Trinity
Livello II.
Altre Certificazioni, purché accreditate, complete delle
quattro abilità R/L/S/W e di livello/punteggio richiesto, saranno valutate a
discrezione e a insindacabile giudizio del Direttore della Scuola o suo
delegato, con possibilità di verifica interna del livello dichiarato. Saranno
previste integrazioni interne per le sole certificazioni accreditate
sottosoglia.
Si vedano inoltre per maggiori informazioni le pagine:
I crediti di seconda lingua (francese, spagnolo o tedesco)
si conseguono al termine del corso annuale, a seguito di esame interno scritto
e orale.
I frequentanti sostengono prove intermedie ed il solo orale
conclusivo.
Sono inoltre riconosciuti equipollenti all'esame interno gli
Attestati rilasciati dagli Enti Certificatori lingue accreditati presso il MUR
e, per il francese, i diplomi di scuola superiore ESABAC.
Poiché il Consiglio di Scuola può proporre al Consiglio
Accademico di cambiare l’offerta formativa al fine di aggiornarla rispetto alle
esigenze del mercato del lavoro e all’evolversi delle discipline, le prove di
accertamento delle competenze e conoscenze per l’assegnazione dei CFU sono
comunque garantite.
Le Commissioni di esame di profitto sono nominate e
costituite in ottemperanza alle disposizioni del Regolamento Didattico
dell'Ateneo. Per gli insegnamenti di cui viene disposta la cessazione, il
Consiglio di Scuola deve individuare la Commissione d’esame tenuto conto delle
competenze dei docenti dello stesso SSD o settore affine.
La valutazione degli insegnamenti seguiti all’estero, di cui
all'articolo precedente, avviene secondo le regole dell’università ospite. Le
valutazioni sono quindi comparate in coerenza con il sistema di trasferimento
di crediti (scale di conversione).
Il tentativo dello studente di falsare le prove di
accertamento di conoscenze e competenze avvalendosi di aiuti impropri è
sanzionato in via immediata col ritiro del compito e la valutazione negativa
della prova. I docenti redigono apposito verbale e lo trasmettono al Rettore al
fine di attivare la procedura per l'adozione di eventuali ulteriori
provvedimenti sanzionatori. I provvedimenti sono avviati secondo quanto
previsto dal Codice Etico pubblicato sul portale dell'Ateneo (e in particolare
con riferimento agli articoli 10 e 27).
I docenti possono organizzare prove intermedie e parziali. I
risultati di tali prove concorrono alla formulazione del voto finale
dell’insegnamento secondo i criteri esplicitati dai docenti nella scheda
insegnamento.
Gli esiti delle prove intermedie sono pubblicati online non
oltre 15 giorni di calendario dalla data in cui la prova scritta si è tenuta ed
entro il 18° giorno i docenti devono tenere una sessione di consultazione degli
elaborati.
Gli esiti sono pubblicati nel sistema “Segreteria On Line”.
Le valutazioni intermedie e parziali decadono nel caso in
cui lo studente non completi l’intero percorso di valutazione previsto per
l’insegnamento entro la prima sessione di appelli successiva alla conclusione
dello stesso, se erogato su base semestrale, o entro la terza sessione di
appelli successiva se erogato su base annuale fatta salva la possibilità del
titolare dell’insegnamento di estendere l’arco temporale di validità.
Il calendario delle sessioni d’esame è definito dal
Consiglio di Scuola contestualmente al calendario dell’attività didattica
dell’anno accademico.
Per le attività formative sono previste tre sessioni
ordinarie d’esame e due straordinarie:
- ordinaria estiva
(eventuale preappello indicativamente a maggio, appelli indicativamente a
giugno/luglio);
- ordinaria autunnale
(indicativamente settembre);
- ordinaria invernale
(eventuale preappello indicativamente a dicembre, appelli indicativamente a
gennaio/febbraio);
- prolungamento
straordinario della sessione autunnale (indicativamente ottobre/novembre);
- prolungamento
straordinario della sessione invernale (indicativamente febbraio/marzo).
Le sessioni invernali ed estive prevedono due cicli di
appelli di esame per insegnamento. I docenti che si trovano nella necessità di
fissare un preappello (per esempio corsi con studenti in scambio per programmi
internazionali) per la sessione ordinaria estiva ed invernale devono fare
specifica richiesta. La registrazione degli esami dei preappelli segue le
stesse regole di quelle degli appelli previsti dall’art. 13. La sessione
autunnale prevede un solo appello di esame per insegnamento.
Le sessioni straordinarie d’esame sono rivolte ai soli
studenti fuori corso e laureandi ed eventualmente anche agli studenti impegnati
fuori sede in attività formative (stage, scambi all’estero) riconosciute
dall’università e impossibilitati a sostenere l’esame negli appelli ordinari.
Gli studenti impegnati nelle suddette attività formative durante il primo
semestre possono sostenere un esame durante la sessione straordinaria di marzo.
Gli studenti impegnati nelle suddette attività formative durante il secondo
semestre possono sostenere un esame durante la sessione straordinaria di
novembre. Nessun altro studente può partecipare alle sessioni straordinarie.
Per essere ammesso a sostenere gli esami di profitto lo
studente deve risultare iscritto all’anno accademico, in regola con il
versamento delle tasse e dei contributi richiesti e con le eventuali
propedeuticità; lo studente deve altresì presentare, ove espressamente
previsto, le attestazioni di frequenza alle attività formative.
Gli studenti possono ritirarsi dalle prove di esame o
rifiutare, fino a un massimo di due volte, un voto positivo. Lo studente che si
sia ritirato dall’esame o sia stato riprovato può ripresentarsi a ciascun
appello ufficiale della stessa sessione o di sessioni successive. La relativa
annotazione sul verbale, utilizzabile a soli fini statistici, non è riportata
nella sua carriera accademica, salvo richiesta esplicita dello studente.
Se accettato, l’esito positivo di un esame tenuto in forma
orale (o di altra forma di verifica del profitto che preveda la comunicazione
dell’esito in presenza dell’esaminando) viene registrato dopo la comunicazione.
Gli esiti delle prove scritte sono pubblicati online non
oltre 15 giorni di calendario dalla data in cui la prova scritta si è tenuta ed
entro il 18° giorno i docenti devono tenere una sessione di consultazione degli
elaborati; in assenza di diversa indicazione da parte dello studente, entro il
19° giorno successivo alla data dell’esame, il titolare del corso procede alla
verbalizzazione del voto.
Gli esami già sostenuti e regolarmente registrati con esito
favorevole non possono essere ripetuti.
Eventuali controversie relative alla pubblicazione o alla
registrazione del voto dovranno essere segnalate al Direttore della Scuola
entro l’avvio della successiva sessione ordinaria d’esame secondo il calendario
accademico pubblicato nella Guida dello studente; oltre tale termine esse non
potranno essere prese in considerazione. Per studenti laureandi, eventuali
analoghe controversie dovranno essere segnalate al Direttore della Scuola entro
il 10° giorno antecedente l’avvio della seduta di laurea, secondo il calendario
accademico pubblicato nella Guida dello studente; oltre tale termine esse non
potranno essere prese in considerazione.
Gli studenti possono conseguire 10 CFU con uno stage
(internship) presso aziende, enti, istituzioni nazionali o estere.
Per iniziare il tirocinio formativo è necessario aver
superato esami per almeno 120 CFU.
È possibile anticipare l’inizio del tirocinio attraverso
ricevimento con il Coordinatore Tirocini della Scuola di Economia, il quale
valuterà la situazione e, se rientrante in una casistica giustificativa,
validerà la richiesta, in accordo con il Direttore della Scuola, attraverso la
compilazione di un form apposito.
L’esperienza, autorizzata dai competenti organi
dell'Università, deve consistere di almeno 300 ore di lavoro e consente di
sostituire:
- per il percorso Management: Storia d'impresa (6 CFU), I-Fab
per il management (o attività similare, 2 CFU) oltre a 2 CFU per la Prova
finale che consisterà in un paper relativo al lavoro svolto e alle conoscenze
apprese;
- per il percorso Business Economics: Digital Thinking (6
CFU), Intercultural Readiness for Mobility (2 CFU) oltre a 2 CFU per la Prova
finale che consisterà in un paper relativo al lavoro svolto e alle conoscenze
apprese;
- per il percorso Business Analytics for Management: Public
Economics (6 CFU), Data visualization (2
CFU) oltre a 2 CFU per la Prova finale che consisterà in un paper relativo al
lavoro svolto e alle conoscenze apprese.
Tale opzione dovrà essere selezionata nel piano studi online
entro le prime tre settimane del semestre di erogazione degli insegnamenti.
Per l’attivazione del tirocinio occorre rivolgersi al
Career Service dell’Ateneo.
Un tirocinio attivato dallo studente grazie alla propria
iniziativa al di fuori dei predetti circuiti vale come attività formativa se
approvato, con stipula di apposita Convenzione, dal Career Service, in
coordinamento con un docente nominato dal Direttore della Scuola.
I CFU si intendono acquisiti al raggiungimento del monte ore
minimo, confermato dall’azienda, e all’approvazione da parte del tutor
accademico della relazione redatta dallo studente sull’esperienza di tirocinio.
La prova finale consiste nell'elaborazione di una relazione
accurata e rigorosa, su materie inerenti ai settori disciplinari in cui si
articola il Corso di Laurea e nella sua discussione di fronte ad un'apposita
Commissione.
La Commissione d'esame può essere composta dai professori di
ruolo e ricercatori universitari, da docenti titolari e ufficiali degli
insegnamenti, da docenti che abbiano svolto cicli di lezioni negli insegnamenti
cui si riferiscono gli argomenti delle tesi e da cultori della materia.
La Commissione di laurea valuta la tesi e la relativa
discussione orale attribuendo un punteggio fino a un massimo definito con
delibera del Consiglio della Scuola, sulla base delle indicazioni del Consiglio
Accademico.
Per gli studenti che per concludere il loro percorso
formativo hanno svolto un tirocinio aziendale, l'elaborato sarà sviluppato a
partire dall'esperienza maturata durante il tirocinio stesso.
La relazione per la prova finale deve mostrare la capacità
dello studente di sistematizzare criticamente la conoscenza esistente sul tema
prescelto (relazione-saggio) o il contributo formativo derivato da
un'esperienza sul campo consistente in tirocinio, attività di consulenza,
progetto applicativo (relazione-rapporto).
Gli studenti che sono iscritti al percorso Business
Economics e Business Analytics for Management devono redigere la relazione
finale in lingua inglese.
Prima di intraprendere il lavoro finale lo studente deve
assicurarsi la disponibilità di un docente, attivo in un insegnamento
riconosciuto ai fini del conseguimento dei CFU richiesti, a seguirne il lavoro
in qualità di relatore.
Tale disponibilità si concretizza nel deposito
dell’argomento della tesi approvato dal relatore.
A lavoro concluso e approvato dal relatore, lo studente
propone domanda di accesso alla prova finale. La domanda, disponibile on line,
controfirmata dal relatore che certifica lo stato di avanzamento del lavoro e
vidimata dal Career Service, deve essere presentata secondo le scadenze
pubblicate nella apposita sezione del portale dell’università. Tutto il
processo si svolge su Segreteria on Line (SOL).
Per essere ammessi all’esame finale di laurea, gli studenti
devono avere sostenuto con esito positivo gli esami di tutti gli insegnamenti
previsti dal piano degli studi.
L’elaborato deve essere sottoposto dall’estensore al vaglio
del software antiplagio “Turnitin” e deve essere caricato sul portale SOL
secondo le scadenze pubblicate nell’apposita sezione del portale
dell’università. Qualora la verifica antiplagio dovesse evidenziare parti
dell’elaborato non genuine, l’estensore non sarà ammesso a sostenere la discussione
di laurea, fatta salva, laddove applicabile, la normativa prevista nel R.D. 20
giugno 1935, n. 1071 “Modifiche ed aggiornamenti al testo unico delle leggi
sulla istruzione superiore” e nella L. n. 475 del 19.4.1925 “Repressione della
falsa attribuzione di lavori altrui da parte di aspiranti al conferimento di
lauree, diplomi, uffici, titoli e dignità pubbliche”.
Tutte le informazioni sono pubblicate online.
Il voto finale di laurea è espresso in centodecimi.
Il voto di laurea risulta perciò determinato come somma di:
a) media ponderata dei voti degli insegnamenti sostenuti in
scala 110;
b) punteggio attribuito alla prova finale e alla sua
eventuale discussione (0 – 4) con l’aggiunta di 1 punto, a discrezione della
commissione, in caso di tesi particolarmente accurata;
c) 1 punto per la rapidità del percorso universitario se lo
studente completa gli esami (con esclusione delle certificazioni linguistiche e
del tirocinio) entro la sessione estiva del 3 anno di corso;
d) 1 punto per coloro che hanno positivamente concluso le
150 ore e/o collaborazioni occasionali remunerate;
e) 1 punto, a discrezione della Commissione, per coloro che
avranno svolto attività curriculari o extracurriculari particolarmente
rilevanti. A titolo esemplificativo, non esaustivo, la Commissione potrà
prendere in considerazione: i crediti extra curriculari, la rappresentazione
attiva negli organi accademici, le attività svolte presso l’ufficio
Orientamento (che non rientrano nelle collaborazioni delle 150 ore),
essere/essere stato membro del Direttivo delle Associazioni, alla Radio, alle
attività sportive o di volontariato.
Infine, per attribuire il voto di laurea, il punteggio così
ottenuto è arrotondato all’intero più vicino.
A studenti particolarmente meritevoli che abbiano raggiunto
il massimo dei voti, la laurea può essere assegnata con lode su proposta del
relatore e con giudizio unanime della Commissione.
Si applica anche alla prova finale il disposto dell’art. 10
– Accertamento di conoscenze e competenze: sanzioni.
In ogni anno sono previste quattro sedute di laurea da
tenersi indicativamente nei mesi di luglio, ottobre, dicembre e aprile.
Il calendario delle sedute di laurea è definito dal
Consiglio di Scuola contestualmente al calendario dell’attività didattica del
corrispondente anno accademico.
Gli studenti sono tenuti a rispettare le scadenze stabilite
dal calendario delle sedute di laurea.
I professori, i ricercatori e i ricercatori a tempo
determinato, nonché i docenti con incarichi di insegnamento nel Corso di Laurea
in Economia e Management assicurano l’attività di ricevimento studenti, secondo
quanto previsto dal Regolamento sui Doveri Accademici dei Docenti
dell’Università e/o dalle condizioni del contratto stipulato con l’università.
Il ricevimento può essere svolto anche in modalità di
distance learning e deve essere garantito sia nei periodi in cui si tiene
l’insegnamento che nei periodi nei quali l’insegnamento è sospeso.
I docenti titolari di un insegnamento devono coordinare i
docenti (anche a contratto) coinvolti nell’insegnamento in modo da garantire
l’attività di ricevimento studenti.
Il Consiglio di Scuola attiva forme d’orientamento e
tutorato a favore degli studenti, ossia:
- la costituzione di organi per indirizzare l’attività
all’estero degli studenti, la scelta dei curricula, la scelta dell’argomento e
del docente tutor per la prova finale;
- il monitoraggio dell’eventuale dispersione studentesca con
l’attivazione di forme di sostegno e orientamento per gli studenti quali lo
studio assistito da parte di tutor e l’eventuale coordinamento delle attività
didattiche a livello di singoli anni di corso.
Tutte le informazioni relative al Corso di Laurea in
Economia e Management sono disponibili sulle pagine web della Scuola di
Economia e Management.
Fermo restando quanto disposto dall'art. 5, la valutazione
di ogni tipologia di carriera di studi pregressa (per es. carriere chiuse per
conseguimento titolo di laurea, carriere decadute, carriere rinunciate,
carriere chiuse per espulsione) è effettuata dal Consiglio di Scuola
direttamente o attraverso idoneo procedimento di valutazione.
La Segreteria Studenti istruisce le pratiche relative alle
richieste di trasferimento.
Allo scopo di effettuare una revisione periodica del
presente Regolamento e di verificare in modo strutturato e sistematico i
risultati delle attività didattiche, è previsto un sistema di valutazione della
qualità delle attività formative secondo quanto previsto dal D.M. 47 del 30
gennaio 2013.
Il Consiglio di Scuola valuta le risultanze di tali
verifiche e propone al Consiglio Accademico azioni di miglioramento per
garantire la migliore qualità dei livelli di apprendimento degli studenti nel
rispetto delle procedure di autovalutazione e valutazione.
Il Regolamento entra in vigore il giorno della sua
emanazione con decreto rettorale a seguito della intervenuta approvazione da
parte del Consiglio di Amministrazione su proposta del Consiglio Accademico e
del Consiglio di Scuola.
Agli studenti già iscritti alla data di entrata in vigore
del presente regolamento è assicurata la conclusione dei corsi di studio e il
conseguimento del relativo titolo secondo gli ordinamenti e i regolamenti
didattici vigenti in precedenza. Gli studenti hanno peraltro la possibilità di
optare per l’iscrizione ai corsi di studio disciplinati dal presente
Regolamento. Ai fini di tale opzione il Consiglio di Scuola, direttamente o
attraverso idoneo procedimento di valutazione, definisce le corrispondenze tra
i diversi ordinamenti nel rispetto della normativa e dei regolamenti vigenti.