Ref. Art. 15 Regolamento CdS – Prova finale
Delibera del Consiglio della
Scuola di Economia e Management del 31 marzo 2026
La prova finale consiste nell'elaborazione di una
relazione accurata e rigorosa, su materie inerenti ai settori disciplinari in
cui si articola il Corso di Laurea e nella sua discussione di fronte ad
un'apposita Commissione.
La Commissione di laurea valuta la tesi e la relativa
discussione orale attribuendo un punteggio fino a un massimo definito con
delibera del Consiglio della Scuola, sulla base delle indicazioni del Consiglio
Accademico.
Per gli studenti che per concludere il loro percorso
formativo hanno svolto un tirocinio aziendale, l'elaborato sarà sviluppato a
partire dall'esperienza maturata durante il tirocinio stesso.
La relazione per la prova finale deve mostrare la
capacità dello studente di sistematizzare criticamente la conoscenza esistente
sul tema prescelto (relazione-saggio) o il contributo formativo derivato da
un'esperienza sul campo consistente in tirocinio, attività di consulenza,
progetto applicativo (relazione-rapporto).
Gli studenti che sono iscritti al percorso Business
Economics e al percorso Business Analytics for Management devono
redigere la relazione finale in lingua inglese.
Prima di intraprendere il lavoro finale lo studente
deve assicurarsi la disponibilità di un docente, attivo in un insegnamento
riconosciuto ai fini del conseguimento dei CFU richiesti, a seguirne il lavoro
in qualità di relatore.
Per essere ammessi all’esame finale di laurea, gli
studenti devono avere sostenuto con esito positivo gli esami di tutti gli
insegnamenti previsti dal piano degli studi.
L’elaborato deve essere sottoposto dall’estensore al
vaglio del software antiplagio “Turnitin” e deve essere caricato sul portale
SOL secondo le scadenze pubblicate nell’apposita sezione del portale
dell’università.
Tutte le informazioni sono pubblicate online.
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Ref. Art. 16 – Voto finale di laurea
Delibera del Consiglio della
Scuola di Economia e Management del 31 marzo 2026
Il voto finale di laurea è espresso in centodecimi.
Il voto di laurea risulta perciò determinato come
somma di:
a) media ponderata dei voti degli insegnamenti
sostenuti in scala 110;
b) punteggio attribuito alla prova finale e alla sua
eventuale discussione (0 – 4) con l’aggiunta di 1 punto, a discrezione della
commissione, in caso di tesi particolarmente accurata;
c) 1 punto per la rapidità del percorso universitario
se lo studente completa gli esami (con esclusione delle certificazioni
linguistiche e del tirocinio) entro la sessione estiva del terzo anno
di corso;
d) 1 punto per coloro che hanno positivamente concluso
le 150 ore e/o collaborazioni occasionali remunerate;
e) 1 punto, a discrezione della Commissione, per coloro
che avranno svolto attività curriculari o extracurriculari particolarmente
rilevanti. A titolo esemplificativo, non esaustivo, la Commissione potrà
prendere in considerazione: i crediti extra curriculari, la rappresentazione
attiva negli organi accademici, le attività svolte presso l’ufficio
Orientamento (che non rientrano nelle collaborazioni delle 150 ore),
essere/essere stato membro del Direttivo delle Associazioni, alla Radio, alle
attività sportive o di volontariato.
Infine, per attribuire il voto di laurea, il punteggio
così ottenuto è arrotondato all’intero più vicino.
A studenti particolarmente meritevoli che abbiano
raggiunto il massimo dei voti, la laurea può essere assegnata con lode su
proposta del relatore e con giudizio unanime della Commissione.