Regolamento del Corso di Laurea in Ingegneria
Gestionale - A.A. 2026/2027
Consiglio della Scuola di Ingegneria del 23
marzo 2026 e successive modifiche
Consiglio
Accademico del 13 aprile 2026, e successive modifiche
In virtù delle delibere del Consiglio della Facoltà di
Ingegneria del 14/12/2009 e 18/01/2010, del Senato Accademico del 20/01/2010 e
del Consiglio di Amministrazione del 26/01/2010, è istituito presso
l’Università Carlo Cattaneo – LIUC di Castellanza (VA), Scuola di Ingegneria
Industriale, il Corso di Laurea in Ingegneria Gestionale appartenente alla
Classe delle Lauree in Ingegneria Industriale (classe L-9).
La figura dell’ingegnere gestionale sta assumendo crescente
rilevanza per la crescita e lo sviluppo delle imprese e, più in generale, delle
organizzazioni pubbliche e private, grazie alla sua capacità di integrare le
competenze tecnologiche, tipiche dell’ingegnere, con quelle gestionali. La
Scuola di Ingegneria Industriale della LIUC - Università Cattaneo si pone
l’obiettivo di formare ingegneri gestionali capaci di adattarsi a diversi
contesti e di gestire sistemi complessi, attraverso il conseguimento, da un
lato, del rigore nelle conoscenze di base dell’ingegnere e di quelle
caratterizzanti l’ambito gestionale, dall’altro, delle competenze trasversali,
quali la capacità di lavorare in gruppo, il pensiero critico, l’attenzione ai
temi di sostenibilità ambientale e sociale e la multidisciplinarietà. Il corso
di Laurea triennale in Ingegneria Gestionale ha quali principali elementi
distintivi:
• il modello didattico,
• lo sviluppo delle competenze trasversali,
• le opportunità di internazionalizzazione,
• la possibilità di personalizzazione del percorso
formativo.
Per quanto concerne il modello didattico, esso è
caratterizzato innanzitutto dall’esperienzialità, con casi applicativi e
testimonianze aziendali in aula, con il laboratorio i-FAB e il Green Transition
Hub, con il tirocinio per tutti gli studenti che lo richiedano. Un secondo
elemento distintivo è la forte interazione tra studenti e docenti, garantita
dal numero programmato di iscritti, dalla possibilità di lavori in piccoli
gruppi e di attività di tutorship; questo garantisce a tutti gli studenti un
apprendimento rigoroso delle conoscenze di base dell’ingegnere. Con riferimento
alle competenze trasversali, la LIUC offre agli studenti la possibilità di
investire nello sviluppo di personal and professional skill, quali ad esempio
la capacità di apprendere e di lavorare in gruppo, nelle tematiche legate alla
sostenibilità e nella multidisciplinarietà, grazie a insegnamenti offerti nelle
aree delle scienze umane e sociali.
Per quanto concerne l’internazionalizzazione, la LIUC è in
grado di offrire un’esperienza internazionale a tutti gli studenti che la
richiedano, attraverso il semestre o l’anno all’estero, le summer e winter
school, gli stage all’estero, il percorso in lingua inglese con studenti
internazionali e la possibilità di frequentare il terzo anno del percorso in
lingua inglese anche per gli studenti iscritti al percorso in italiano. Infine,
con riferimento alla possibilità di personalizzare in maniera flessibile il
proprio percorso formativo, gli studenti LIUC possono scegliere attività
opzionali ed extracurriculari negli ambiti più vicini alle loro attitudini e ai
loro interessi, attingendo all’offerta che ogni anno la Scuola (parzialmente)
rinnova. Il piano di studi è articolato affinché i laureati in ingegneria
gestionale LIUC possano andare a operare sia nel settore manifatturiero (in
particolare, con la specializzazione in Operational Excellence Industriale,
erogata sia in lingua italiana che in lingua inglese) che nell’ambito dei
servizi (in particolare, con la specializzazione in Business Design nell’era
Digitale). Il percorso formativo ha l’obiettivo di formare figure professionali
per le attività di pianificazione e controllo dei processi, analisi e
valutazione economico finanziaria delle decisioni e dei progetti di
investimento, gestione della produzione e della logistica d'impresa, gestione
dei sistemi informativi e dell’informazione, analisi strategica e
dell’organizzazione. Durante il primo anno di studi, il corso di laurea
triennale in ingegneria gestionale (sia per il percorso in italiano, sia per il
percorso in inglese) prevede sostanzialmente l’insegnamento delle materie
scientifiche di base (Analisi Matematica, Chimica, Fisica, Informatica e
Statistica), ma comprende anche alcuni insegnamenti a scelta, finalizzati a
personalizzare il percorso formativo coerentemente con le attitudini e gli
interessi di ciascuno studente, anche in vista della scelta del percorso di
specializzazione del terzo anno. Nel secondo anno del corso di laurea triennale
in Ingegneria Gestionale (sia per il percorso in italiano, sia per il percorso
in inglese) l’insegnamento riguarda alcune delle principali discipline
ingegneristiche (Automatica, Elettronica, Elettrotecnica, Ricerca Operativa) e
le discipline di base dell'Ingegneria Gestionale (Decisioni d’Impresa, Analisi
Strategica e Progettazione Organizzativa, Gestione dell’Informazione,
Programmazione e Gestione della Produzione, Servizi Energetici per
l’Industria). Nel terzo anno corso di laurea triennale in Ingegneria Gestionale
(sia per il percorso in italiano, sia per il percorso in inglese) si conclude
l'acquisizione di competenze caratterizzanti l'ingegneria gestionale, in
particolare nell’ambito della gestione e del controllo dei processi aziendali,
della logistica, del marketing industriale. Nel terzo anno, inoltre, agli
studenti è offerta la possibilità di optare fra due diverse specializzazioni: *
Operational Excellence Industriale, specializzazione incentrata sul modello
organizzativo per la gestione operativa della produzione snella (lean
manufacturing), nel quale ampio spazio è dato alla Qualità (trattata secondo
l’approccio six sigma) e allo studio dei sistemi di produzione. La
specializzazione è offerta alternativamente in lingua italiana o in lingua
inglese. * Business Design nell’era Digitale, specializzazione focalizzata
sulla gestione dell’impresa digitale, sul progetto e sullo sviluppo dei sistemi
Internet of Things (IoT), sull’utilizzo della scienza dei dati a supporto
dell’impresa digitale. La specializzazione è quindi dedicata all’apprendimento
dei modelli e degli strumenti che portano un ingegnere gestionale a operare
efficacemente in imprese del settore dei servizi, affrontando la trasformazione
digitale delle imprese. In coerenza con la rilevanza delle competenze
trasversali, sottolineata dalle organizzazioni rappresentative, incontrate nel
mese di maggio 2022, dai recruiter incontrati nel mese di marzo 2022 e marzo
2023, nonché dalle molteplici Scuole di Ingegneria europee (incontrate nel
settembre 2022 nell’ambito della SEFI, il più importante network delle Scuole
di Ingegneria a livello Europeo, di cui la LIUC è membro) il corso di Laurea
offre agli studenti la possibilità di personalizzare il proprio percorso
formativo scegliendo attività negli ambiti della sostenibilità, delle professional
and personal skill, della multidisciplinarietà. Le attività formative
riguardanti le competenze trasversali comprendono insegnamenti curriculari
obbligatori e opzionali e anche una molteplicità di attività extra-curriculari
con le quali ogni studente può arricchire il proprio curriculum. È prevista una
certificazione delle competenze acquisite con queste attività, tramite open
badge. Il corso di laurea contempla anche l’acquisizione certificata di una
buona conoscenza della lingua inglese. Infine, per completare il corso di
laurea; in aggiunta all’acquisizione certificata di una buona conoscenza della
lingua inglese precedentemente menzionata, gli studenti possono scegliere
un’attività di tirocinio in azienda, con lo sviluppo di un progetto che può
diventare oggetto di elaborato di prova finale, oppure possono selezionare
altre attività che favoriscono l’acquisizione di competenze utili per il mondo
del lavoro, quali, ad esempio, l’utilizzo di strumenti software, o la
simulazione di decisioni aziendali.
Il tirocinio è fortemente consigliato, per cominciare a
maturare esperienza di lavoro in azienda, in particolare agli studenti che
intendono chiudere il loro percorso formativo con il conseguimento della
laurea. Il Corso di Laurea triennale è progettato in modo da consentire ai
laureati un proficuo proseguimento degli studi nella Laurea Magistrale di
Ingegneria Gestionale.
Il Corso di Laurea in Ingegneria Gestionale prepara i
laureati ai seguenti sbocchi professionali (classificazione ISTAT):
1. Tecnici della produzione manifatturiera - (3.1.5.3.0)
2. Approvvigionatori e responsabili acquisti - (3.3.3.1.0)
3. Tecnici della produzione di servizi - (3.1.5.5.0)
4. Responsabili di magazzino e della distribuzione interna -
(3.3.3.2.0)
5. Tecnici dell'organizzazione e della gestione dei fattori
produttivi - (3.3.1.5.0)
Conoscenza e capacità di comprensione
Il percorso formativo mira a fornire, per le diverse aree
disciplinari, le seguenti conoscenze:
• DISCIPLINE DI BASE. Conoscenza e comprensione dell'analisi
matematica, dell'algebra, della geometria, dei principali fenomeni fisici e
chimici, della statistica descrittiva e inferenziale e della teoria della
probabilità, dei linguaggi di programmazione e dell’architettura di sistemi di
elaborazione, della ricerca operativa, dei sistemi informativi, con particolare
focalizzazione sui sistemi di basi di dati. • DISCIPLINE INGEGNERISTICHE
GENERALI. Conoscenza e comprensione delle basi di ingegneria elettrica ed
elettronica, dei principi e degli strumenti formali, dei componenti e della
loro interconnessione a formare reti e circuiti elettrici, dei dispositivi e
dei sistemi elettronici. Conoscenza e comprensione della termodinamica
applicata e delle tecnologie e dei sistemi energetici per l’'industria. •
DISCIPLINE CARATTERIZZANTI L’INGEGNERIA GESTIONALE. Conoscenza e comprensione
dell’automatica, ovvero dei fondamenti e degli strumenti necessari per
l’analisi di sistemi dinamici (discreti e continui). Conoscenza e comprensione
delle informazioni economico-finanziarie, dei modelli e strumenti di analisi
delle decisioni di impresa, del contesto esterno e interno in cui si muove
l’impresa stessa, dei principali modelli e tecniche organizzativi, delle
problematiche di esercizio degli impianti industriali, delle problematiche
teoriche e applicative del marketing business-to-business (B2B), degli
strumenti alla base del controllo di gestione e degli elementi dei sistemi
logistici. Con riferimento alla specializzazione di area manifatturiera:
Conoscenza e comprensione degli elementi per l’impostazione e la trattazione
del problema della gestione della qualità, delle caratteristiche dei diversi
tipi di sistemi di produzione, degli strumenti caratteristici della produzione
snella (lean production). Con riferimento alla specializzazione di area dei
servizi digitali: Conoscenza e comprensione dei processi digitali e delle
principali dinamiche del settore dei servizi (digital transformation). •
DISCIPLINE TRASVERSALI. Conoscenza e comprensione delle tematiche riguardanti
la sostenibilità ambientale e l’interazione tra scienza, tecnologia e società e
delle professional e personal skill più apprezzate sul mondo del lavoro.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Il percorso formativo mira a far acquisire, per le diverse
aree disciplinari, le seguenti capacità: • DISCIPLINE DI BASE. Capacità di
impostare (problem setting) e risolvere (problem solving) problemi con approcci
matematici, analitici, analizzare e risolvere problemi applicativi nel campo
della fisica generale e della chimica; formalizzare e risolvere problemi con un
linguaggio di programmazione, applicare la statistica a problemi ingegneristici,
applicare (anche con appropriati strumenti informatici) i metodi di
ottimizzazione, di implementare e progettare i sistemi di basi di dati e le
relative applicazioni. • DISCIPLINE INGEGNERISTICHE GENERALI. Capacità di
analizzare e risolvere problematiche di elettrotecnica, di elettronica e di
termodinamica, di stimare i quantitativi di energia necessari per una
determinata finalità, di scegliere la soluzione energetica migliore fra le
varie alternative disponibili e, infine, di impiegare gli strumenti e le
tecniche apprese nell’ambito dell’elettrotecnica l’elettronica e la
termodinamica per il dimensionamento dei servizi di impianto. • DISCIPLINE
CARATTERIZZANTI L’INGEGNERIA GESTIONALE. Capacità di impostare la soluzione
analitica o numerica di un problema di controllo, di interpretare il bilancio
aziendale, di effettuare analisi di investimento, di prendere decisioni
d’impresa considerando il contesto competitivo e di mercato, di misurare le
prestazioni di un sistema produttivo, di formulare piani di produzione, di
svolgere analisi di contabilità industriale; realizzare i piani dei risultati
economici e patrimoniali e di ottimizzare i sistemi logistici. Con riferimento
alla specializzazione di area manifatturiera: Capacità di migliorare la qualità
di prodotti e processi, di scegliere sistemi di produzione e di supportare la
trasformazione lean di una fabbrica. Con riferimento alla specializzazione di
area servizi digitali: Capacità di riprogettare i processi di un’organizzazione
in ottica digitale. • DISCIPLINE TRASVERSALI. Capacità di identificare
soluzioni ambientalmente e socialmente sostenibili a problemi di tipo
industriale, di comunicare il proprio pensiero e di sostenerlo, di rileggere
con spirito critico le soluzioni proposte o individuate per determinati
problemi di tipo industriale. Le conoscenze e le capacità riguardanti le
discipline di base, le discipline ingegneristiche generali e le discipline
caratterizzanti l’ingegneria gestionale sono ottenute attraverso le lezioni
frontali, le esercitazioni applicative dei concetti teorici, lo sviluppo e la discussione
di casi applicativi legati a problemi di natura economico-gestionale,
produttiva, impiantistica, anche nel laboratorio i-FAB. Tali conoscenze e
capacità sono verificate attraverso prove scritte che comprendono parti
teoriche e parti applicative, attraverso prove orali e attraverso
l’elaborazione e la discussione di progetti svolti in gruppo relativi a casi
reali (o realistici), talvolta facoltativi. L’efficacia dell’apprendimento di
conoscenze e capacità è garantita anche dal modello didattico LIUC,
caratterizzato innanzitutto dall’esperienzialità, dalla forte interazione tra
studenti e docenti, garantita dal numero programmato di iscritti, dalla
possibilità di lavori in piccoli gruppi e di attività di tutorship. Le
conoscenze e le capacità riguardanti le discipline trasversali vengono
acquisite dagli studenti attraverso: insegnamenti dedicati, obbligatori e/o
opzionali; attraverso moduli didattici all’interno degli insegnamenti
caratterizzanti l’ingegneria gestionale; attraverso attività dedicate quali ad
es. insegnamenti opzionali sovra-numerari. Lo sviluppo di autonomia di giudizio
è favorito dalla discussione di casi reali e la soluzione di problemi reali,
dalla partecipazione a insegnamenti opzionali, dedicati allo sviluppo del
pensiero critico, e alle attività dedicate alla sostenibilità e allo sviluppo
sostenibile, dalla partecipazione ad attività extra-curriculari mirate proprio
allo sviluppo di autonomia di giudizio e di pensiero. Lo sviluppo di capacità
comunicative è favorito dalla discussione e presentazione di progetti svolti in
gruppo negli ambiti caratterizzanti l’ingegneria gestionale, dalla presenza di
prove orali, dalla disponibilità di attività che valorizzano la capacità
comunicativa, dalla partecipazione ad attività con le aziende, nell’ambito del
tirocinio e/o dei progetti con aziende. Lo sviluppo di capacità di
apprendimento è favorito dal lavoro su casi reali, soprattutto negli
insegnamenti delle aree ingegneristiche e di quelle caratterizzanti
l’ingegneria gestionale, dal tirocinio e dal laboratorio i-FAB, che offrono
contesti applicativi nei quali gli studenti sono stimolati a contestualizzare
le loro conoscenze e competenze, dalla disponibilità di insegnamenti dedicati.
Autonomia di giudizio
L’autonomia di giudizio riguarda la capacità di collaborare
all’analisi critica nelle aree economico-gestionale, impiantistica,
informatico-gestionale nelle imprese e nei servizi. Tale autonomia è accertata
da: • la discussione di casi reali e la soluzione di problemi reali, effettuata
all’interno degli insegnamenti di area ingegneristica generale e soprattutto in
quelli dell’area caratterizzante l’ingegneria gestionale, quali la gestione e
il controllo dei processi aziendali, la gestione della produzione, la
logistica. Tali attività abituano gli studenti ad affrontare scelte
tecnologiche, gestionali e organizzative; • la partecipazione a insegnamenti
opzionali, dedicati allo sviluppo del pensiero critico, e alle attività
dedicate alla sostenibilità e allo sviluppo sostenibile; • la partecipazione ad
attività con le aziende, nell’ambito del tirocinio e/o dei progetti con aziende
svolti all’interno degli insegnamenti caratterizzanti l’ingegneria gestionale.
Abilità comunicative
Le abilità comunicative riguardano: • l’essere capace di
comunicare efficacemente in inglese, oltre che in italiano: leggere, parlare e
scrivere in inglese a un livello intermedio, tipo B2. La conoscenza della
lingua inglese deve essere attestata obbligatoriamente dal conseguimento di una
certificazione internazionale tra quelle indicate dalla Scuola. La Scuola
indica anche il punteggio utile per considerare ottenuta la certificazione; •
il conoscere e comprendere i fondamenti e la struttura di un report scientifico:
essere in grado di presentare in forma comprensibile progetti e, segnatamente,
la tesi finale, con approccio scientifico. Le abilità comunicative sono
accertate attraverso: • lo sviluppo, la discussione e la presentazione di
progetti svolti in gruppo negli ambiti caratterizzanti l’ingegneria gestionale,
per esempio relativi alle decisioni d’impresa, al marketing, alla gestione
della produzione; • la presenza di prove orali, che stimolano lo sviluppo di un
linguaggio accurato e dell’efficacia comunicativa; • la disponibilità di
attività extra-curriculari che valorizzano la capacità comunicativa, come il debate;
• la partecipazione ad attività con le aziende, nell’ambito del tirocinio e/o
dei progetti con aziende svolti all’interno degli insegnamenti caratterizzanti
l’ingegneria gestionale.
Capacità di apprendimento
Lo sviluppo di capacità di apprendimento, intesa come la
razionalizzazione e approfondimento di conoscenze viene favorita e verificata
da: • il lavoro su casi reali, soprattutto negli insegnamenti delle aree
ingegneristiche e di quelle caratterizzanti l’ingegneria gestionale, che
stimola gli studenti ad applicare teorie a contesti sempre diversi e, di
conseguenza, ad allenare la propria capacità di apprendere; • il tirocinio e il
laboratorio i-FAB, che offrono contesti applicativi nei quali gli studenti sono
stimolati a contestualizzare le loro conoscenze e competenze, stimolando la
loro capacità di apprendimento; la disponibilità di insegnamenti dedicati,
extra-curriculari.
La durata normale del Corso di Laurea in Ingegneria
Gestionale è di tre anni. Per conseguire la laurea lo studente deve acquisire
non meno di 180 crediti formativi universitari (CFU) coerenti con l’ordinamento
didattico vigente e l’offerta formativa prescelta.
Il credito formativo misura sinteticamente il volume di
lavoro complessivo necessario allo studente per acquisire le conoscenze e le
abilità caratterizzanti il corso di studio ed equivale a un impegno per lo
studente di 25 ore tra attività in aula, studio individuale, stage e altre
attività formative. Ogni anno di corso comprende mediamente 60 crediti e, di
conseguenza, comporta circa 1500 ore di impegno effettivo; ogni studente può
però adattare parzialmente l’impegno di ciascuno dei tre anni, collocando gli
insegnamenti a scelta in maniera personalizzata. Il numero di crediti
attribuito a ciascun insegnamento può essere diverso.
Lo studente può presentare in Segreteria Studenti un'istanza
per l'anticipo della frequenza agli insegnamenti dell’anno successivo a quello
di iscrizione per un numero massimo di 20 CFU. La domanda deve pervenire entro
le prime tre settimane del semestre di erogazione degli insegnamenti e dovrà
essere approvata dal Direttore della Scuola o da suo delegato.
Eventuali vincoli a cui subordinare la possibilità di
anticipare i 20 CFU aggiuntivi sono decisi dal Consiglio di Scuola con apposita
delibera e comunicati agli studenti nell’apposita sezione del portale
dell’Ateneo denominata Manifesto degli Studi (Guida dello Studente).
Ogni anno il Consiglio di Amministrazione, su indicazione
del Consiglio Accademico e sentito il Consiglio della Scuola, delibera il
numero programmato di accesso al Corso di Laurea in Ingegneria Gestionale.
Il Consiglio di Amministrazione determina anche il numero
massimo degli studenti che possono essere ammessi al percorso “Management
Engineering”.
Gli studenti in possesso dei requisiti richiesti per
l’ammissione alla LIUC hanno la possibilità di pre-immatricolarsi ai Corsi di
Laurea in Ingegneria Gestionale.
La pre-immatricolazione si perfeziona compilando il modulo
on line e versando l’acconto di € 1.000,00 della prima rata della tassa
universitaria. Il saldo dovrà essere corrisposto entro il 20 luglio 2026, al
momento dell’immatricolazione definitiva.
L’immatricolazione alla LIUC è comunque subordinata al
conseguimento del diploma di maturità. Lo studente pre-immatricolato ha facoltà
di inoltrare apposita istanza di rinuncia (senza specifica motivazione) e
ottenere il rimborso dell’acconto della prima rata entro e non oltre il 30
giugno 2026.
L’istanza di rinuncia è soggetta al versamento dei diritti
di segreteria pari a € 200.
Qualora venissero meno i requisiti d’ammissione alla LIUC o
di accesso al sistema universitario, e limitatamente per queste motivazioni, lo
studente dovrà presentare apposita istanza con la richiesta di rimborso di
quanto versato, entro e non oltre 31 luglio 2026.
Per essere ammesso al
corso di Laurea in Ingegneria Gestionale lo studente deve soddisfare due
condizioni:
- aver conseguito un diploma di scuola superiore, o idoneo
titolo di studio conseguito all'estero; la valutazione sull'idoneità del titolo
di studio estero sarà effettuata in conformità con la normativa ministeriale
vigente;
- dimostrare conoscenze iniziali e competenze di base idonee
per gli studi ingegneristici. Al fine di dimostrare conoscenze iniziali e
competenze di base idonee per gli studi ingegneristici dall’anno accademico 2019/20 è
obbligatorio sostenere per l’ammissione il
test TOLC-I del CISIA.
Saranno ammessi anche candidati che abbiano sostenuto test analoghi con
risultati valutati sufficienti dal Consiglio della Scuola.
Gli studenti stranieri dovranno inoltre fornire prova di
un'adeguata conoscenza della lingua italiana.
Il test TOLC-I erogato dal CISIA deve obbligatoriamente
essere superato da tutti gli studenti che intendano immatricolarsi. Anche i
test SAT, ACT e GMAT possono essere utilizzati come sostituti del test di
ammissione.
Il Test TOLC-I dovrà essere superato anche da coloro che,
essendosi immatricolati ad altro corso di Laurea in classi diverse dalla L09,
chiedano l’immatricolazione per trasferimento al corso di Laurea in Ingegneria
Gestionale.
Qualora il candidato non superi il test di ammissione e
volesse comunque immatricolarsi, gli sono attribuiti specifici obblighi
formativi aggiuntivi (OFA) da soddisfare entro il primo anno di corso di
studio. Gli OFA saranno attribuiti dal Direttore della Scuola sentito il parere
della Commissione di Valutazione e potranno essere personalizzati in funzione
del risultato del test di ammissione. Per assolvere gli OFA lo studente dovrà
superare le prove parziali degli insegnamenti indicati dalla Commissione di
Valutazione.
Il superamento del test di ammissione anche dopo l’inizio
del corso assolve gli OFA.
Se gli OFA non saranno assolti lo studente che volesse
continuare si potrà iscrivere al primo anno fuori corso con la possibilità di
anticipare insegnamenti del secondo anno secondo i criteri validi per
l’iscrizione al secondo anno fuori corso.
Il test TOLC-I può essere sostenuto in una qualsiasi delle
sedi universitarie dove è proposto anche da studenti del quarto anno dei corsi
di scuola secondaria e può essere ripetuto una volta al mese. Il punteggio
conseguito mantiene la sua validità per un anno. Il calendario degli
svolgimenti del test TOLC-I è esposto sul sito del CISIA www.cisiaonline.it. In
alternativa, i candidati possono produrre i risultati di altri test che abbiano
sostenuto in sedi universitarie che non eroghino il test CISIA ovvero all’estero.
In questi casi il Consiglio della Scuola deciderà quanto prodotto con la soglia
prevista per il test TOLC-I.
Possono pre-iscriversi al Corso di Laurea in Ingegneria
Gestionale gli studenti che stiano completando la formazione scolastica
superiore di secondo grado. La loro iscrizione si perfezionerà solo dopo il
superamento dell’esame di Stato e del test di ammissione. Il conseguimento del
titolo di Stato deve comunque essere comunicato al momento
dell’immatricolazione definitiva.
Per studenti provenienti da istituti scolastici di diritto
straniero, la Scuola direttamente o attraverso un procedimento di valutazione
idoneo delegato può procedere all’ammissione dopo il superamento del test
TOLC-I.
Per l’iscrizione di studenti stranieri è richiesta la
conoscenza della lingua italiana.
Per l’iscrizione, sia di studenti italiani che di studenti
stranieri, al percorso in lingua inglese è richiesta la certificazione TOEFL
IBT con almeno 80/120 oppure aver svolto in lingua inglese l’intero percorso
scolastico precedente o almeno un intero anno accademico o scolastico. Sono
equipollenti al TOEFL IBT 80/120 le seguenti certificazioni accreditate: IELTS
con livello B2; FCE (A/B); CAE; CPE; BEC (V/H); ISE (livello minimo II),
LinguaSkill Business con punteggio 153. Altre certificazioni purché
accreditate, complete della quattro abilità e non scadute, saranno valutate
individualmente ad insindacabile giudizio del Consiglio della Scuola.
Il possesso del requisito linguistico è necessario per
l’ammissione.
Dal 1° luglio 2026 al 5 novembre 2026, e fino ad esaurimento
dei posti disponibili all’interno del numero programmato, sarà possibile
immatricolarsi ai Corsi di Laurea triennale in Ingegneria Gestionale.
L’ammissione ai Corsi di Laurea è subordinata al
conseguimento del diploma di maturità e al superamento del test TOLC-I del
CISIA.
Il test si intende superato con un punteggio pari o
superiore a 16/50 nelle prime quattro sezioni. Saranno ammessi anche candidati
che abbiano sostenuto test analoghi con risultati valutati sufficienti dal
Consiglio della Scuola.
Anche i test SAT (minimo 1150 e con un punteggio in
Matematica di almeno 500), ACT (punteggio minimo 23) GMAT (400) possono essere
utilizzati come sostituti del test di ammissione.
In caso di disponibilità di posti residui sarà possibile
immatricolarsi anche dopo la scadenza ministeriale del 5 novembre 2026, previa
presentazione alla Segreteria Studenti di apposita istanza, indirizzata al
Rettore, adeguatamente motivata. A seguito dell’accoglimento di tale istanza
sarà possibile procedere con l’immatricolazione online. L’università si riserva
di anticipare il termine ultimo, in caso di raggiungimento del numero
programmato, ferma restando la creazione di eventuali liste di attesa.
Il Consiglio della Scuola definisce, con apposita delibera,
il numero massimo di CFU convalidabili per attività universitarie svolte in
precedenza (DM 270/2004 art. 5, comma 5), nonché l’anno di ammissione in
funzione del numero di CFU convalidati
Lo studente che intende trasferirsi alla LIUC può iscriversi
al II anno di corso previa convalida di minimo 24 CFU e al III anno previa
convalida di minimo 84 CFU (70 CFU se in possesso della certificazione di
conoscenza della lingua inglese).
L'immatricolazione per trasferimento da altro corso di
studio o Università è soggetta alla valutazione di adeguatezza da parte del
Consiglio della Scuola direttamente o attraverso un procedimento di valutazione
idoneo delegato, circa la sussistenza dei requisiti necessari, nel rispetto
della normativa e dei regolamenti. Il Consiglio della Scuola definisce, con
apposita delibera, il numero massimo di CFU convalidabili per attività
universitarie svolte in precedenza (DM 270/2004 art. 5, comma 5), nonché l’anno
di ammissione in funzione del numero di CFU convalidati. Il Consiglio della
Scuola delibera eventualmente sul numero minimo di CFU da maturare in sede per
il conseguimento del titolo.
Nel caso di ammissione ad anni successivi al primo sarà
assegnata la frequenza a tutti gli insegnamenti degli anni precedenti quello di
ammissione.
In relazione al numero di CFU convalidati, la Scuola
riconosce la possibilità di richiedere di avere un carico didattico fino a 60
CFU anticipando insegnamenti degli anni successivi, fatto salvo quanto
specificato nell’articolo 4 comma 3.
Ai fini dell'accesso al Corso di Laurea la valutazione di
ogni tipologia di carriera di studi pregressa (per es. carriere chiuse per conseguimento titolo di
laurea, carriere decadute, carriere rinunciate, ecc.) è effettuata dal Consiglio di Scuola
direttamente o attraverso idoneo procedimento di valutazione delegato.
La Segreteria Studenti, eventualmente con il supporto della
Segreteria della Scuola, istruisce le pratiche relative alle richieste di
trasferimento e di valutazione della carriera di studi pregressa.
Il Consiglio della Scuola indica il numero massimo di CFU
riconoscibili per attività formative extra-universitarie e per conoscenze e
abilità professionali certificate (DM 270/2004 art. 5, comma 7 e DM 16/3/2007 e
s.m.i.).
Per le attività formative (per esempio corsi di formazione
tecnica superiore) cui l’Università abbia partecipato per la progettazione e
l’organizzazione sono riconosciuti CFU in misura correlata alla natura e
all’impegno di dette attività.
L’ammissione degli studenti al terzo anno di corso è
subordinata al conseguimento entro la fine della sessione autunnale
straordinaria d’esame di un numero di CFU definito dal Consiglio della Scuola
con apposita delibera (84 CFU che si riducono a 70 CFU se in possesso della
certificazione di conoscenza della lingua inglese).
Per proseguire negli studi, gli studenti carenti di tale
requisito devono iscriversi al secondo anno fuori corso. A costoro è data la
possibilità di anticipare la frequenza agli insegnamenti dell’anno successivo,
per un numero di crediti corrispondenti a quelli acquisiti con gli esami
sostenuti, in modo da raggiungere comunque un carico didattico di non più di 60
crediti per anno, fatto salvo quanto specificato nell’articolo 4 comma 3. Per
usufruire di questa possibilità occorre presentare istanza alla Segreteria
Studenti entro le prime tre settimane di erogazione degli insegnamenti.
Gli organi accademici deputati assicurano un costante
aggiornamento delle attività formative al fine di assicurare il miglior
processo formativo possibile per gli studenti, nel rispetto del vigente
ordinamento didattico.
La didattica è strutturata secondo un calendario che combina
attività formative organizzate su base annuale o semestrale.
La frequenza, ancorché non obbligatoria, è consigliata. I
singoli docenti possono, per gli insegnamenti loro affidati, prevedere
programmi e/o modalità di esame differenziati tra studenti frequentanti e non
frequentanti purché di tali differenze sia dato esplicito ed esauriente avviso
nella scheda dell’insegnamento. È responsabilità del docente titolare
dell’insegnamento accertare e certificare, laddove richiesta, la presenza alle
lezioni.
Eventuali vincoli di propedeuticità tra le diverse attività
formative sono decisi, su proposta dei responsabili degli insegnamenti, dal
Consiglio della Scuola e resi pubblici nell’apposita sezione del portale
dell’Università denominata Manifesto degli Studi (Guida dello Studente).
Nell’offerta formativa pubblicata nel portale di Ateneo
viene riportata l’indicazione dei singoli insegnamenti con i rispettivi numeri
di Crediti Formativi Universitari (CFU) e il Settore Scientifico Disciplinare
(SSD).
Gli insegnamenti complementari proposti agli studenti come
possibili opzioni per le attività formative a libera scelta dello studente sono
riportati anch’essi nell’offerta formativa.
Una caratteristica rilevante del Corso di Laurea Magistrale
in Ingegneria Gestionale LIUC è l’adozione di un modello didattico fortemente
basato sull’esperienzialità e sull’attenzione allo sviluppo delle competenze
trasversali. Le schede degli insegnamenti specificano come e in che misura
ciascun insegnamento applica il modello didattico della Scuola e favorisce lo
sviluppo di competenze trasversali.
La Scuola propone inoltre una serie di insegnamenti a scelta
dello studente, attraverso le quali ciascuno può personalizzare il proprio
percorso formativo in coerenza con le proprie attitudini e i propri interessi.
Il Consiglio della Scuola, con apposita delibera, può proporre al Consiglio
Accademico di emendare la lista degli insegnamenti a scelta di anno in anno, in
considerazione dell’evoluzione del mondo del lavoro e dei suggerimenti
provenienti dai portatori di interesse.
La Scuola si riserva la possibilità di proporre la
cancellazione degli insegnamenti opzionali che dovessero risultare scelti da un
numero di studenti inferiore a 10. Della cancellazione sarà data opportuna
comunicazione agli studenti interessati, concordando con gli stessi la
necessaria modifica del piano degli studi.
Le variazioni determinano l’aggiornamento del Manifesto
degli Studi (Guida dello Studente).
All’atto dell’immatricolazione, ogni studente fornisce
un’indicazione preliminare degli insegnamenti e del percorso che intende
seguire tra quelli proposti a scelta.
La scelta degli insegnamenti può essere modificata entro e
non oltre le prime tre settimane di lezione; la scelta del percorso può essere
modificata, collegandosi a Segreteria Online, dal 1° maggio al 15 giugno e
successivamente entro ma non oltre le prime tre settimane di lezione del primo
semestre del terzo anno di corso.
Decorso il termine suddetto, per mutare il percorso
prescelto, lo studente deve proporre istanza motivata al Direttore della
Scuola.
Gli esami sostenuti presso le Università partner o altre
Università nel quadro dei programmi di mobilità gestiti dall’Ufficio Relazioni
Internazionali sono sempre riconosciuti nel piano degli studi, secondo quanto
previsto nel Learning Agreement che viene approvato prima della partenza.
Analogamente possono essere riconosciute anche attività superate nel quadro di
altri programmi (per esempio: “Free-Mover”, “Winter&Summer School”,
Intensive Programme) purché sia stata verificata, da parte del Direttore della
Scuola o di un suo delegato, la coerenza dei contenuti con il corso di studi
frequentato.
L’acquisizione dei crediti associati alle diverse attività
formative si ottiene con il superamento di un esame o di altra forma di
verifica del profitto. Il voto o il giudizio indicano il livello di profitto
raggiunto dallo studente. Il programma di ciascuna attività formativa,
insegnamento, deve presentare anche le modalità di svolgimento delle prove
d’esame o delle altre eventuali forme di verifica del profitto.
La partecipazione alle prove di verifica del profitto (esame
o altro) è subordinata alla relativa iscrizione che avviene on line entro la
data pubblicata nel calendario degli esami. Non sono permesse eccezioni, salvo
in caso di forza maggiore valutate dal Direttore della Scuola o da suo
delegato.
L’ammissione alle prove di verifica del profitto per
l’acquisizione dei crediti, esame o altro, è subordinata all’ottenimento della
frequenza delle relative attività formative.
La valutazione degli insegnamenti afferenti a specifici
Settori Scientifico Disciplinari (SSD) è in trentesimi; quando il candidato
abbia ottenuto il massimo del voto può essere concessa la lode. Negli altri
casi si può esplicitare in un giudizio di “Approvato”/”Non Approvato”. I CFU
sono acquisiti se la valutazione della prova è di almeno 18/30 o se si consegua
un giudizio di “Approvato”.
Fanno eccezione i crediti relativi alla conoscenza della
lingua inglese, che sono collegati all’acquisizione di un adeguato livello di
certificazione secondo quanto stabilito dal Consiglio della Scuola con
un’apposita delibera. Se il livello minimo richiesto dal Consiglio della Scuola
varia durante il periodo di iscrizione al Corso di Laurea, vale il limite
previsto per la coorte di appartenenza. Agli studenti che si iscrivono al Corso
di Laurea in Ingegneria Gestionale presentando documentazione che certifichi il
raggiungimento del livello di inglese richiesto, verranno riconosciuti i CFU
relativi alla conoscenza della lingua inglese, verificata l’idoneità della
certificazione.
Il Consiglio della Scuola può proporre al Consiglio
Accademico di cambiare l’offerta formativa al fine di aggiornarla rispetto alle
esigenze del mercato del lavoro e all’evolversi delle discipline; le prove di
accertamento di competenze e conoscenze per l’assegnazione dei CFU per gli
insegnamenti dei quali è disposta la cessazione sono comunque garantite. Per
gli esami di tali insegnamenti il Consiglio della Scuola deve individuare la
Commissione d’esame tenuto conto delle competenze dei docenti dello stesso SSD
o di settore affine.
Le Commissioni di esame di profitto sono nominate e
costituite in ottemperanza alle disposizioni del Regolamento Didattico
dell'Ateneo.
La valutazione degli insegnamenti seguiti all’estero (vedi
articolo precedente), avviene secondo le regole dell’università ospite. Le
valutazioni sono quindi comparate in coerenza con il sistema di trasferimento
di crediti (scale di conversione).
I CFU di lingua inglese si conseguono mediante ottenimento
della CERTIFICAZIONE TOEFL IBt con punteggio minimo di 75/120.
Sono considerate equipollenti le seguenti certificazioni
accreditate:
- IELTS, livello minimo B2;
- CAE
(Advanced);
- CPE
(Proficiency);
- FIRST livello minimo B2;
- ISE TRINITY (livell II);
- Cambridge Linguaskill Business punteggio minimo 153.
Altre certificazioni, purché accreditate e complete delle
quattro abilità (reading, listening, speaking e writing), saranno valutate a
discrezione e a insindacabile giudizio dal Direttore della Scuola o suo
delegato.
Il tentativo dello studente di falsare le prove di
accertamento di conoscenze e competenze avvalendosi di aiuti impropri è
sanzionato col ritiro del compito e la valutazione negativa della prova. I
docenti redigono apposito verbale e lo trasmettono al Rettore per l'adozione di
eventuali ulteriori provvedimenti sanzionatori. La procedura per l’adozione
delle sanzioni è avviata secondo quanto previsto dal Codice Etico, pubblicato
sul portale dell’Ateneo, da intendersi qui interamente richiamato e, in particolare,
a mente degli articoli 10 e 27 di tale Codice.
I docenti possono organizzare prove intermedie e parziali. I
risultati di tali prove concorrono alla formulazione del voto finale
dell’insegnamento secondo i criteri esplicitati dai docenti.
I risultati delle prove intermedie e parziali, eccetto in
caso di coincidenza delle prove parziali con la prima data della prova totale,
devono essere esposti entro 20 giorni dalla data di sostenimento e comunque
almeno 10 giorni prima della data di appello d’esame successiva.
Anche per le prove parziali i docenti devono tenere una
sessione di consultazione degli elaborati.
Gli esiti sono pubblicati sul sito dell'Università nella
sezione "Segreteria On Line”.
Le valutazioni intermedie e parziali decadono qualora lo
studente non completi l’intero percorso di valutazione previsto per
l’insegnamento entro la prima sessione di appelli successiva alla conclusione
dello stesso, fatta salva la possibilità del titolare dell’insegnamento di
estendere l’arco temporale di validità.
Il calendario delle sessioni d’esame è definito dal
Consiglio della Scuola contestualmente al calendario dell’attività didattica
dell’anno accademico.
Per gli insegnamenti sono previste tre sessioni ordinarie
d’esame e due straordinarie:
- ordinaria estiva (giugno/luglio);
- ordinaria autunnale (settembre);
- ordinaria invernale (gennaio/febbraio);
- prolungamento straordinario della sessione autunnale
(ottobre/novembre);
- prolungamento straordinario della sessione invernale
(marzo/aprile).
Per tutti gli insegnamenti che si svolgono su base annuale
sono previsti due appelli nella sessione estiva, mentre in tutte le altre
sessioni è previsto un solo appello per ogni insegnamento.
Per tutti gli insegnamenti che si svolgono nel primo
semestre sono previsti due appelli nella sessione invernale, mentre per tutte
le altre sessioni è previsto un solo appello per ogni insegnamento.
Per tutti gli insegnamenti che si svolgono nel secondo
semestre sono previsti due appelli nella sessione estiva, mentre per tutte le
altre sessioni è previsto un solo appello per ogni insegnamento.
Per tutti gli insegnamenti erogati in lingua inglese, aperti
quindi alla partecipazione di studenti internazionali, la sessione d’esame del
semestre nel quale viene erogato l’insegnamento inizia il mese precedente
rispetto alla sessione degli insegnamenti in lingua italiana: a dicembre la
sessione invernale e a maggio la sessione estiva; il numero totale di appelli
previsti per la sessione resta comunque pari a due.
I prolungamenti straordinari sono riservati agli studenti
iscritti fuori corso salvo quanto indicato nei paragrafi successivi.
Nei prolungamenti straordinari delle sessioni gli studenti
iscritti al primo e al secondo anno in corso possono sostenere un solo esame
per un insegnamento per il quale abbiano acquisito la frequenza,
indipendentemente dal numero di CFU dell’insegnamento. L’insegnamento scelto
deve essere indicato all’inizio della sessione.
Gli studenti iscritti al terzo anno in corso possono
sostenere, nella sessione straordinaria autunnale un solo appello, mentre in
quella invernale, tutti gli esami per i quali abbiano maturato la frequenza.
Questo vincolo non si applica agli studenti che dovessero subire limitazioni
nell’accesso agli appelli delle sessioni ordinarie a causa della partecipazione
a programmi promossi dall’Ufficio Relazioni Internazionali; questi studenti
possono accedere liberamente agli esami della sessione straordinaria immediatamente
successiva al loro rientro in LIUC.
Gli studenti possono ritirarsi dalle prove di esame.
Gli studenti possono rifiutare un voto positivo per un
massimo di due volte.
Se accettato, l’esito positivo di un esame tenuto in forma
orale o in altra forma di verifica del profitto che preveda la comunicazione
dell’esito in presenza dell’esaminando, è registrato dopo la comunicazione.
Gli esiti delle prove scritte sono pubblicati on line non
oltre quindici giorni di calendario dalla data di sostenimento della prova
scritta e comunque almeno otto giorni prima della stessa data, i docenti devono
tenere una sessione di consultazione degli elaborati entro tre giorni dalla
data di pubblicazione dei risultati della prova scritta.
In assenza di diversa indicazione da parte dello studente,
nei due giorni lavorativi successivi alla data fissata per la visione del
compito, il titolare dell’insegnamento procede alla verbalizzazione del voto,
se positivo.
Gli esami già sostenuti e regolarmente registrati con esito
favorevole non possono essere ripetuti.
Qualora dovessero insorgere delle controversie relative alla
pubblicazione o alla verbalizzazione del voto queste dovranno essere segnalate
all’attenzione del Direttore della Scuola entro l’avvio della successiva
sessione ordinaria d’esame secondo il calendario accademico pubblicato nella
Guida dello Studente; oltre tale termine esse non potranno essere prese in
considerazione. Per studenti laureandi eventuali analoghe controversie dovranno
essere segnalate all’attenzione del Direttore della Scuola entro il decimo
giorno antecedente l’avvio della seduta di laurea secondo il calendario
accademico pubblicato nella Guida dello Studente; oltre tale termine esse non
potranno essere prese in considerazione.
Durante il terzo anno del Corso di Laurea in Ingegneria
Gestionale lo studente può svolgere un tirocinio. Il tirocinio può essere
svolto presso aziende convenzionate con l’Università, o presso qualificati
laboratori o istituti di tipo universitario (consortile o privato), o
internamente all’Università. Il Consiglio della Scuola, tramite apposita
Commissione delegata, identifica le entità interne presso le quali può essere
svolto il tirocinio.
Il tirocinio è volto al compimento di un’esperienza di
gruppo o individuale per conoscere le realtà aziendali e per lo sviluppo di un
progetto.
Il tirocinio è regolato da una procedura stabilita e
approvata dalla Scuola.
Il Consiglio della Scuola stabilisce in 126 il numero minimo
di crediti che lo studente deve aver acquisito per poter avviare il tirocinio;
con la possibilità di abbassare la soglia a 120 CFU nei casi definiti nella
pagina E-corsi del tirocinio.
La durata del tirocinio è funzione del raggiungimento degli
obiettivi; il Consiglio della Scuola stabilisce il monte ore minimo per il
tirocinio curriculare. L’azienda o l’istituto di ricerca deve attestare le ore
di presenza dello studente.
Durante il tirocinio deve essere sviluppato un progetto che
potrà costituire il tema della prova finale.
Per gli studenti che non svolgeranno l’attività di tirocinio
saranno proposti insegnamenti o altre attività di interesse per il mondo del
lavoro con maturazione di un numero di crediti uguale o superiore a quelli del
tirocinio.
L’esperienza in azienda attraverso un tirocinio, consigliata
per chi termina il proprio percorso di studi con la laurea triennale, consiste
in almeno 250 ore da svolgersi presso un’azienda individuata in collaborazione
con l’Ufficio Career Service. Con il tirocinio lo studente può sviluppare un
elaborato sotto la supervisione di un Tutor aziendale e un Tutor universitario,
che sarà presentato e valutato in Commissione di Laurea.
La prova finale è relativa alla redazione e discussione di
un elaborato, nel quale si descrive e si analizza criticamente un tema
caratterizzante l'ingegneria gestionale, eventualmente riferito anche
all'esperienza di tirocinio. Essa è finalizzata a verificare la capacità di
sintetizzare in modo chiaro, preciso e accurato contenuti caratterizzanti
l'ingegneria gestionale, la precisione lessicale, l'attitudine a replicare in
modo pertinente alle osservazioni dei commissari. Al fine dell'ammissione alla
prova d'esame, lo studente deve essere in possesso di una certificazione
internazionale di conoscenza della lingua inglese tra quelle indicate dalla
Scuola. La Scuola indica anche il punteggio utile per considerare ottenuta la
certificazione.
Per gli studenti che hanno svolto il tirocinio, la prova
finale può essere relativa alla redazione e discussione di un elaborato,
sviluppato a partire dall’esperienza maturata durante il tirocinio stesso. Per
gli studenti che non hanno svolto il tirocinio, o per coloro che decideranno di
differenziare il tema della prova finale da quello del tirocinio, temi e
contenuti della prova finale saranno concordati con uno dei docenti della
Scuola, su temi caratterizzanti l’Ingegneria Gestionale. Durante la discussione
si verificano la capacità di sintetizzare in modo chiaro, preciso e accurato il
lavoro svolto, la padronanza di quanto presentato, la precisione lessicale,
l’attitudine a replicare in modo pertinente alle osservazioni dei commissari.
La Commissione di laurea valuta l’elaborato e la relativa presentazione orale
attribuendo un punteggio incrementale, fino a un massimo definito con delibera
del Consiglio della Scuola, da aggiungere alla media ponderata dei voti
ottenuti in tutto il percorso per gli insegnamenti curricolari. Il livello
qualitativo degli elaborati giustifica l'attribuzione di un diverso punteggio
incrementale.
L’elaborato dovrà essere preventivamente sottoposto
dall'estensore al vaglio del software antiplagio ‘Turnitin’ e caricato sul
portale SOL secondo le scadenze pubblicate nell’apposita sezione del portale
dell’Università.
Le procedure per lo svolgimento della prova finale e del
tirocinio sono definite e regolamentate dalle delibere del Consiglio della
Scuola e sono accessibili sulla pagina del portale LIUC e-corsi specificamente
dedicata alla tesi e alla prova finale.
Qualora la verifica antiplagio dovesse evidenziare parti
dell’elaborato non genuine, l’estensore non sarà ammesso a sostenere la
discussione di laurea, fatta salva, laddove applicabile, la normativa prevista
nel R.D. 20 giugno 1935, n. 1071 Modifiche ed aggiornamenti al testo unico
delle leggi sulla istruzione superiore ed alla L. n. 475 del 19.4.1925 di
Repressione della falsa attribuzione di lavori altrui da parte di aspiranti al
conferimento di lauree, diplomi, uffici, titoli e dignità pubbliche.
Tutte le informazioni sono pubblicate online.
A lavoro concluso e approvato dal Relatore, lo studente
propone domanda di accesso alla prova finale. La domanda, disponibile on line,
controfirmata dal Relatore che certifica lo stato di avanzamento del lavoro e
vidimata dal Career Service, deve essere presentata secondo le scadenze
pubblicate nella apposita sezione del portale dell’università. Tutto il
processo si svolge su Segreteria on Line (SOL).
Per essere ammessi all’esame finale di laurea, gli studenti
devono avere sostenuto con esito positivo gli esami di tutti gli insegnamenti
previsti dal piano degli studi.
Il voto finale di laurea è espresso in centodecimi ed è
assegnato considerando sia il curriculum degli studi sia la prova finale.
Per determinare il voto finale la base è costituita dalla
media dei voti ottenuti negli insegnamenti previsti dal piano di studi, tenuto
conto che i voti hanno peso proporzionale al numero di crediti formativi
attribuiti all'insegnamento. La media così calcolata sarà tradotta in
centodecimi senza arrotondamenti. Gli insegnamenti superati con un giudizio non
sono considerati ai fini del calcolo della media.
L’esito della prova finale e la valutazione di altri titoli,
anche extra-curriculari, conseguiti durante il percorso degli studi concorrono
alla determinazione del voto di laurea secondo quanto stabilito dal Consiglio
della Scuola.
La Commissione di laurea valuta la prova finale e la
relativa eventuale discussione orale, attribuendo un punteggio fino a un
massimo definito dal Consiglio della Scuola, anche sulla base di indicazioni
del Consiglio Accademico.
Il voto di laurea risulta perciò determinato come somma di:
a) media ponderata dei voti degli insegnamenti sostenuti in
scala 110;
b) punteggio attribuito alla prova finale e alla sua
eventuale discussione (0 – 4) con l’aggiunta di 1 punto, a discrezione della
commissione, in caso di tesi particolarmente accurata;
c) 1 punto per la rapidità del percorso universitario se lo
studente completa gli esami (con esclusione delle certificazioni linguistiche e
del tirocinio) entro la sessione estiva del 3 anno di corso;
d) 1 punto per coloro che hanno positivamente concluso le
150 ore e/o collaborazioni occasionali remunerate;
e) 1 punto, a discrezione della Commissione, per coloro che
avranno svolto attività curriculari o extracurriculari particolarmente
rilevanti.
A titolo esemplificativo, non esaustivo, la Commissione
potrà prendere in considerazione: i crediti extra curriculari, la
rappresentazione attiva negli organi accademici, le attività svolte presso
l’ufficio Orientamento (che non rientrano nelle collaborazioni delle 150 ore),
essere/essere stato membro del Direttivo delle Associazioni, alla Radio, alle
attività sportive o di volontariato.
Infine, per attribuire il voto di laurea, il punteggio così
ottenuto è arrotondato all’intero più vicino.
Eventuali variazioni ai punteggi sopra riportati o punteggi
aggiuntivi potranno essere definiti dal Consiglio di Scuola, nel rispetto delle
indicazioni del Consiglio Accademico, con apposita delibera.
La laurea può essere conferita con lode, su giudizio unanime
della Commissione, a studenti particolarmente meritevoli, che abbiano raggiunto
il massimo dei voti (110/110).
Si applica anche alla prova finale il disposto dell’art. 10
– Accertamento di conoscenze e competenze: sanzioni.
In ogni anno accademico sono previste cinque sedute di
laurea da tenersi indicativamente nei mesi di luglio, ottobre, dicembre e
aprile.
Il calendario delle sedute di laurea è definito dal
Consiglio della Scuola contestualmente al calendario dell’attività didattica
del corrispondente anno accademico.
I docenti assicurano l'attività di ricevimento studenti, con
una frequenza regolare prestabilita e/o su appuntamento, in presenza e/o a
distanza.
La Segreteria di Scuola si assicura che ogni docente abbia
chiaramente definito e pubblicato le modalità di ricevimento studenti.
I titolari coordinano i docenti coinvolti nel loro
insegnamento in modo da garantire un'attività di ricevimento studenti adeguata
alla tipologia di insegnamento, alla numerosità degli studenti che lo seguono e
alle tempistiche dello svolgimento delle lezioni (la frequenza è quindi
superiore nel periodo nel quale viene erogato l’insegnamento).
Il Consiglio della Scuola di Ingegneria industriale attiva
forme di orientamento e tutoraggio a favore degli studenti, finalizzate a:
- monitorare l'eventuale dispersione studentesca, attivando
azioni di sostegno per gli studenti quali per esempio lo studio assistito da
tutor; il Direttore della Scuola, con il supporto dei Coordinatori dei Corsi di
Studio, identifica gli studenti che evidenziano grandi difficoltà nel percorso
formativo e li convoca per condividere la definizione di un percorso di
recupero. Tali colloqui possono essere supportati dal servizio Counselling e
Wellbeing dell’Ateneo e dal servizio Accoglienza e Accompagnamento;
- aiutare nella scelta dei piani di studio e dei percorsi:
il Direttore della Scuola e il Coordinatore del Corso di studi, all’inizio di
ogni anno, presentano il percorso formativo complessivo agli studenti, nonché
le specializzazioni e le opportunità di attività opzionali curriculari ed
extracurriculari. Per gli studenti del secondo e terzo anno, vengono inoltre
organizzate le presentazioni del corso di laurea magistrale in ingegneria
gestionale LIUC e dei relativi percorsi di specializzazione, con la partecipazione
dei referenti di ciascun percorso;
- condividere con gli studenti l’organizzazione e la
pianificazione delle attività formative da svolgere all'esterno, inclusi
eventuali tirocini e stage. Il Consiglio della Scuola identifica un delegato
responsabile del coordinamento delle attività di tirocinio degli studenti, che
insieme al Career Service si assicura che il tirocinio raggiunga i suoi
obiettivi formativi. Il Consiglio della Scuola definisce e aggiorna le
procedure che guidano studenti e docenti nella selezione e gestione del
tirocinio e le rende disponibili su una pagina di LIUC e-corsi dedicata;
- assistere la scelta dell'argomento e del docente relatore
per prova finale. Il Consiglio della Scuola definisce e aggiorna le procedure
che guidano studenti e docenti nella selezione e gestione del tirocinio e le
rende disponibili su una pagina di LIUC e-corsi dedicata;
- accompagnare gli studenti verso il mondo del lavoro o
verso la scelta del percorso di laurea Magistrale. Il Career Service viene
periodicamente invitato al Consiglio della Scuola al fine di coordinare le
attività di accompagnamento degli studenti al mondo del lavoro.
Laddove i docenti rilevino problematiche individuali
complesse e non unicamente di natura didattica, essi possono rivolgersi
all’ufficio Counseling & Wellbeing dell’Ateneo e/o indirizzarvi gli
studenti stessi.
Tutte le informazioni relative al Corso di Laurea Magistrale
in Ingegneria Gestionale sono disponibili sul sito web della Scuola di
Ingegneria.
Allo scopo di effettuare una revisione periodica del
presente Regolamento e di verificare in modo strutturato e sistematico i
risultati delle attività didattiche, è previsto un sistema di valutazione della
qualità delle attività formative secondo quanto previsto dal D.M. 47 del 30
gennaio 2013.
Il Consiglio della Scuola valuta le risultanze di tali
verifiche e propone al Consiglio Accademico azioni di miglioramento per
garantire la miglior qualità dei livelli di apprendimento degli studenti, nel
rispetto delle procedure di autovalutazione e valutazione.
Il regolamento entra in vigore il giorno della sua
emanazione con decreto rettorale a seguito della intervenuta approvazione da
parte del Consiglio di Amministrazione su proposta del Consiglio Accademico e
del Consiglio della Scuola.
Agli studenti già iscritti alla data di entrata in vigore
del presente regolamento è assicurata la conclusione dei corsi di studio e il
conseguimento del relativo titolo secondo gli ordinamenti e i regolamenti
didattici vigenti in precedenza. Gli studenti hanno peraltro la possibilità di
optare per l’iscrizione ai corsi di studio disciplinati dal presente
regolamento. Ai fini di tale opzione il Consiglio della Scuola, o organo da
esso delegato, definisce le corrispondenze tra i diversi ordinamenti, nel rispetto
della normativa e dei regolamenti vigenti.