Guida dello studente: Laurea Triennale in Ingegneria Gestionale A.A. 2026/27

Linee Guida per la redazione della tesi

Indipendentemente dalla tipologia di tesi scelta, la Commissione di Laurea attribuisce al lavoro un punteggio tra 0 e 4 / 110, come incremento alla media dei voti. Nel caso di lavori considerati di eccezionale qualità dalla Commissione di Laurea, l’incremento massimo attribuito può essere di 5 punti.
Indipendentemente dalla tipologia di tesi scelta, quest’ultima sarà sottoposta a verifica tramite il software antiplagio Turnitin, a sostegno del rispetto dell’integrità accademica. Qualora l’elaborato superi il 15% di plagio da fonti esistenti o presenti percentuali significative di testi generati da sistemi di Intelligenza Artificiale, il relatore della tesi verificherà, attraverso un colloquio con lo studente, eventuali irregolarità, le quali, se confermate, comporteranno l’immediata esclusione dalla sessione di laurea. Si consiglia verifica preventiva dei lavori prima della consegna al seguente link.  
 
 
Tipologie di tesi e suggerimenti per la realizzazione
Sono identificate quattro tipologie di tesi.
Conformemente alla decisione preliminare se sostenere un tirocinio o no, e in accordo con il relatore, ogni studente sceglie la tipologia che ritiene più appropriata.
Relazione di tirocinio
(solo per chi ha svolto un tirocinio)
Ha lo scopo di presentare l’esperienza di tirocinio realizzata personalmente, a partire da un inquadramento del contesto in cui il tirocinio si è svolto e analizzando criticamente il problema affrontato, le soluzioni proposte, i risultati eventualmente ottenuti, i passi successivi da compiere.
Si suggerisce di sviluppare la relazione strutturandola come segue:
1.   Introduzione: cenni al contesto del tirocinio, al problema affrontato, ai risultati ottenuti.
2.   Presentazione dell’azienda: dimensioni e struttura organizzativa, principali prodotti/servizi, mercato in cui opera, processi principali e relativo supporto del sistema informativo.
3.   Descrizione del problema affrontato: criticità riscontrate, eventuale inquadramento teorico per la risoluzione di tali criticità, identificazione dei processi coinvolti dal problema.
4.   Descrizione delle attività svolte per la soluzione del problema: indicatori utilizzati, analisi dei processi coinvolti, identificazione delle cause del problema riscontrato, proposta di soluzione, con eventuali riferimenti a metodi/strumenti mutuati dalla teoria adottata.
5.   Conclusioni: risultati ottenuti, contributo individuale nel progetto e lezioni apprese, problemi ancora da risolvere e sviluppi futuri.
*. Eventuali riferimenti a documentazione tecnica impiegata.
Analisi di un caso
Ha lo scopo di presentare un’esperienza aziendale, un fenomeno sociale, una tendenza tecnologica, mettendone in evidenza motivi di originalità e interesse in prospettiva ingegneristica / gestionale, e dunque discutendo criticamente cosa dall’analisi si può imparare. L’informazione può essere ottenuta in modo diretto, per esempio con interviste a persone rilevanti per il caso, ma anche attraverso pubblicazioni tecniche o scientifiche, rapporti aziendali, siti web, ecc.
 
Si suggerisce di sviluppare l’analisi strutturandola come segue:
1.   Introduzione: cenni al contesto del caso, giustificazione del suo interesse.
2.   Descrizione del caso.
3.   Discussione: quali sono le più importanti lezioni che si possono apprendere dal caso?
*. Fonti utilizzate.

Rapporto tecnico
Ha lo scopo di presentare un problema di rilevanza ingegneristica / gestionale, analizzandone criticamente le caratteristiche e proponendone possibilmente una soluzione. Potrebbe trattarsi, per esempio, della costruzione di un modello qualitativo o quantitativo per la descrizione di un sistema o di un processo, dello studio dell’applicazione di un modello matematico a un sistema o a un processo, dell’analisi dell’uso di uno strumento fisico o software, di un lavoro di analisi di dati.
 
Si suggerisce di sviluppare il rapporto strutturandolo come segue:
1.   Introduzione: cenni al contesto del problema, giustificazione del suo interesse.
2.   Descrizione del problema.
3.   Metodologia utilizzata.
4.   Implicazioni dello studio in relazione all’interesse atteso: che cosa è possibile apprendere dal problema in oggetto?
*. Fonti utilizzate.
Tesi di ricerca
Ha lo scopo di presentare un problema di rilevanza ingegneristica / gestionale considerato ancora non risolto e di proporre almeno qualche passo verso una sua possibile soluzione. Una tesi di ricerca è fondata su una o più domande di ricerca dichiarate esplicitamente, che il lavoro di tesi esplora e analizza criticamente e a cui possibilmente propone una soluzione.
Si suggerisce di sviluppare la tesi strutturandola come segue:
 
1.   Introduzione: cenni al contesto del problema, giustificazione del suo interesse, dichiarazione esplicita di almeno una domanda di ricerca.
2.   Analisi bibliografica: lo stato dell’arte nella discussione sul problema.
3.   Metodologia impiegata per affrontare le domande di ricerca.
4.   Descrizione dei risultati.
5.   Discussione dei risultati in relazione alle domande di ricerca.
6.   Conclusioni: rilevanza teorica e manageriale dello studio, problemi ancora aperti, prossimi passi.
*. Bibliografia.