Indipendentemente
dalla tipologia di tesi scelta, la Commissione di Laurea attribuisce al lavoro
un punteggio tra 0 e 4 / 110, come incremento alla media dei voti. Nel caso di
lavori considerati di eccezionale qualità dalla
Commissione di Laurea,
l’incremento massimo attribuito può essere di 5 punti.
Indipendentemente dalla tipologia di tesi scelta,
quest’ultima sarà sottoposta a verifica tramite
il software antiplagio Turnitin,
a sostegno del rispetto dell’
integrità accademica. Qualora
l’elaborato superi il 15% di plagio da fonti esistenti o presenti
percentuali significative di testi generati da sistemi di Intelligenza
Artificiale, il relatore
della tesi verificherà, attraverso un colloquio con lo studente, eventuali irregolarità,
le quali, se confermate, comporteranno
l’immediata esclusione dalla sessione di laurea. Si consiglia verifica
preventiva dei lavori prima della consegna
al seguente link.
Tipologie di tesi e suggerimenti per la realizzazione
Sono identificate quattro tipologie di tesi.
Conformemente alla decisione preliminare se sostenere un tirocinio o no, e in accordo
con il relatore, ogni studente sceglie la tipologia che ritiene più
appropriata.
Relazione di tirocinio
(solo per chi ha svolto un tirocinio)
Ha lo scopo
di presentare l’esperienza di tirocinio realizzata personalmente, a partire da
un inquadramento del contesto in cui il tirocinio si è svolto e analizzando
criticamente il problema affrontato, le soluzioni proposte, i risultati eventualmente ottenuti, i passi successivi da compiere.
Si suggerisce di sviluppare la relazione strutturandola come segue:
1.
Introduzione: cenni al contesto del tirocinio, al problema affrontato, ai risultati ottenuti.
2. Presentazione dell’azienda: dimensioni e struttura organizzativa, principali prodotti/servizi, mercato in cui opera, processi principali e relativo supporto
del sistema informativo.
3. Descrizione del problema affrontato: criticità riscontrate, eventuale inquadramento teorico per la
risoluzione di tali criticità, identificazione dei processi coinvolti dal
problema.
4.
Descrizione delle attività svolte per la soluzione del
problema: indicatori utilizzati, analisi dei processi coinvolti, identificazione delle cause del problema riscontrato, proposta di soluzione, con eventuali riferimenti a metodi/strumenti mutuati dalla
teoria adottata.
5. Conclusioni: risultati ottenuti, contributo individuale nel progetto e lezioni apprese,
problemi ancora da risolvere
e sviluppi futuri.
*. Eventuali riferimenti a documentazione tecnica impiegata.
Analisi di un caso
Ha lo scopo di presentare
un’esperienza aziendale, un fenomeno sociale, una tendenza tecnologica,
mettendone in evidenza motivi di originalità e interesse in prospettiva
ingegneristica / gestionale, e dunque discutendo criticamente cosa dall’analisi si può imparare. L’informazione può essere
ottenuta in modo diretto, per
esempio con interviste a persone rilevanti per il caso, ma anche attraverso
pubblicazioni tecniche o scientifiche, rapporti aziendali, siti web, ecc.
Si suggerisce di sviluppare l’analisi
strutturandola come segue:
1.
Introduzione: cenni al contesto del caso, giustificazione del suo interesse.
2. Descrizione del caso.
3. Discussione: quali sono le più importanti lezioni che si possono apprendere dal caso?
*. Fonti
utilizzate.
Rapporto tecnico
Ha lo scopo di presentare un
problema di rilevanza ingegneristica / gestionale, analizzandone criticamente
le caratteristiche e proponendone possibilmente una soluzione. Potrebbe
trattarsi, per esempio, della costruzione di un modello
qualitativo o quantitativo per la descrizione di un sistema
o di un processo, dello studio
dell’applicazione di un modello matematico a un sistema o a un processo,
dell’analisi dell’uso di uno strumento fisico o software, di un lavoro di
analisi di dati.
Si suggerisce di sviluppare il rapporto strutturandolo come segue:
1.
Introduzione: cenni al contesto del problema, giustificazione del suo interesse.
2. Descrizione del problema.
3. Metodologia utilizzata.
4. Implicazioni dello
studio in relazione all’interesse atteso: che cosa è possibile apprendere dal problema in oggetto?
*. Fonti
utilizzate.
Tesi di ricerca
Ha lo scopo di presentare un
problema di rilevanza ingegneristica / gestionale considerato ancora non
risolto e di proporre almeno qualche passo verso una sua possibile soluzione.
Una tesi di ricerca è fondata su una o più domande di ricerca dichiarate esplicitamente, che il lavoro di tesi esplora
e analizza criticamente e a
cui possibilmente propone una soluzione.
Si suggerisce di sviluppare la tesi strutturandola come segue:
1. Introduzione: cenni
al contesto del problema, giustificazione del suo interesse, dichiarazione esplicita
di almeno una domanda di ricerca.
2. Analisi bibliografica: lo stato dell’arte nella discussione sul problema.
3. Metodologia impiegata per affrontare le domande di ricerca.
4. Descrizione dei risultati.
5. Discussione dei risultati in relazione alle domande di ricerca.
6. Conclusioni: rilevanza
teorica e manageriale dello studio, problemi
ancora aperti, prossimi
passi.
*. Bibliografia.